Chi töne, mànge, e chi nen töne mànge e böve

Chi è abbiente, mangia e chi è misero mangia e beve.

Una botta di ottimismo? Il proverbi illustra una situazione attuale.

Colui che è ricco, non soffre la fame. Ma colui che versa in stato di necessità aguzza l’ingegno, escogita un modo, prova mille sotterfugi, maneggia, inventa, architetta mini imbrogli, si indebita, insomma trova la maniera di mangiare ugualmente e anche di bere, ossia si concede qualcosa di più del “semplice” ricco.

Grazie al lettore Enzo Renato per il prezioso suggerimento.

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