Ce truéme ammjizze ‘u balle? E àmm’abballé
Ci troviamo in mezzo al ballo e balliamo
C’è anche un’altra versione, lievemente diversa, ma del medesimo significato: Ce süme mìsse ammjizze ‘u balle, e abballéme!= Ci siamo inseriti in mezzo al ballo? E (perciò) dobbiamo ballare!
Questo Detto ricalca un po’ quello italiano che dice: “Hai voluto la bicicletta? E pedala!”
Molte volte ci si trova in un gorgo di traffico automobilistico. Ci tocca pazientare e…seguire la corrente.
Oppure quando capita di trovarsi nella calca, tra la folla, e non si può svicolare, anche volendolo.
Ringrazio il lettore Giuseppe Carpano di Cesena – Pinócce è nativo di Manfredonia – per il suo simpatico suggerimento.
Il Detto cala bene anche in senso metaforico. Ad esempio se, durante un lavoro edile di manutenzione conservativa, si scopre in corso d’opera un danno che comporta una spesa maggiore di quella preventivata, allora bisogna provvedere ugualmente al ripristino. Giacché siamo in ballo…
Questa era la scusa, con cui giustificava la sua entrata in pista per ballare, fatta da un amico di famiglia che aveva una gamba “tesa” (che cioè non si piegava al ginocchio) e più corta dell’altra.
E lui girava vorticosamente intorno, lanciando pericolosamente verso l’esterno la gamba tesa.