Alla settandüne o alla candüne o alla sagrestüne

(Arrivato) alla settantina, (l’uomo si orienta) o all’osteria o alla religione (alla sacrestia).

Questo proverbio evidenza la caducità dei sensi dovuta all’avanzare della vecchiaia.

Veramente una cinquantina d’anni fa si citavano i sessantenni. Allora, per la vita logorante che si conduceva, le donne e gli uomini a 50 anni erano già considerati semi-invalidi.

Ora le cinquantenni sembrano ragazzine e i sessantenni sono ancora vitalissimi e galletti. Perciò ho volutamente spostato l’età a settanta.

Questo proverbio è simile a quello che suggerisce di lasciare la moglie per il vino.

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1 commento

  1. [...] simile a quello che pone l’alternativa fra la cantina e la sacrestia. Condividi [...]

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