A vamméne Zappunöte
A vamméne Zappunöte loc.id. = La levatrice di Zapponeta
La locuzione descrive una donna che si dà delle arie eccessive.
Ma chi crede di essere ‘a vamméne Zappunöte?
In un piccolo centro come Zapponeta potrebbe anche essere considerata l’unica, l’indispensabile, la preziosa, ecc.
Ma nella nostra “grande” città costei è solo un numero che si confonde negli altri numeri.
Al maschile si diceva, con lo stesso significato spregiativo: ‘U Sìneche Zappunöte.= il Sindaco di Zapponeta, beninteso quando il centro era solo una piccolissima frazione di Manfredonia e certamente non aveva il Sindaco ma solo un Rappresentante in seno al Consiglio Comunale di Palazzo San Domenico.
Ora che Zapponeta è un Comune autonomo, certamente avrà il suo bravo Sindaco, e la locuzione ha perso il significato originale.