A chi nen töne fìgghje, nen dumannànne fùche e cunzìglje

A chi non ha figli non chiedere né fuoco, né consigli.

Il proverbio vuole evidenziare l’amore dei genitori pronti a sopportare qualsiasi sacrificio per i propri figli.

Purtroppo, loro malgrado, coloro che non hanno avuto figli, non sanno elargire consigli appropriati né tantomeno solidarietà o generosità perché non riescono a concepire la spinta sublime dell’amore che causa solidarietà protezione verso le creature altrui.

Quando non erano diffusi i termosifoni, si andava a chiedere alla vicina anche un carbone acceso per innescare il fuoco al proprio braciere.

Una variante di questi proverbio recita: a chi ruméne züte nen cercànne cunzìglje e sòlde ‘mbrjiste = A chi resta scapolo (o nubile) non chiedere consigli o soldi in prestito.

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