<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: A chi dé, a chi combromètte</title>
	<atom:link href="http://www.parlamanfredoniano.com/proverbi/a-chi-de-a-chi-combromette/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.parlamanfredoniano.com/proverbi/a-chi-de-a-chi-combromette/</link>
	<description>il vocabolario del dialetto manfredoniano</description>
	<lastBuildDate>Tue, 31 Jan 2012 08:19:03 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Lino Brunetti</title>
		<link>http://www.parlamanfredoniano.com/proverbi/a-chi-de-a-chi-combromette/comment-page-1/#comment-1276</link>
		<dc:creator>Lino Brunetti</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Apr 2010 20:13:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.parlamanfredoniano.com/?p=2525#comment-1276</guid>
		<description>Questa è la definizione che più spesso mi affibiava la madre di un mio amico di giochi, quando avevo tre o quattro anni, dopo che avevo pestato suo figlio mio coetaneo, che si chiamava &quot;Masino&quot;.
Tutte le volte mi andavo a nascondere sotto il mio lettino e tutte le volte lei mi veniva a prelevare, tra grida e rimproveri. Una volta la feci più grossa, lo colpii in testa col martello. Quella volta cambiai letto e non mi trovò.
La racconto perché oggi nessuno più farebbe come quella madre: lei si introduceva in casa mia senza bussare e senza chiedere permesso (a pianterreno), anche se casa mia era una sartoria. Quella volta che cambiai ricovero, in casa mia non c&#039;era nessuno, la porta era aperta, ma lei andò lo stesso a guardare sotto il mio lettino!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questa è la definizione che più spesso mi affibiava la madre di un mio amico di giochi, quando avevo tre o quattro anni, dopo che avevo pestato suo figlio mio coetaneo, che si chiamava &#8220;Masino&#8221;.<br />
Tutte le volte mi andavo a nascondere sotto il mio lettino e tutte le volte lei mi veniva a prelevare, tra grida e rimproveri. Una volta la feci più grossa, lo colpii in testa col martello. Quella volta cambiai letto e non mi trovò.<br />
La racconto perché oggi nessuno più farebbe come quella madre: lei si introduceva in casa mia senza bussare e senza chiedere permesso (a pianterreno), anche se casa mia era una sartoria. Quella volta che cambiai ricovero, in casa mia non c&#8217;era nessuno, la porta era aperta, ma lei andò lo stesso a guardare sotto il mio lettino!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tonino</title>
		<link>http://www.parlamanfredoniano.com/proverbi/a-chi-de-a-chi-combromette/comment-page-1/#comment-1257</link>
		<dc:creator>Tonino</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Mar 2010 11:26:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.parlamanfredoniano.com/?p=2525#comment-1257</guid>
		<description>In Abruzzo dicono che il tizio a chi mena (percosse) e a chi promette (ossia minaccia di bastonare).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In Abruzzo dicono che il tizio a chi mena (percosse) e a chi promette (ossia minaccia di bastonare).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Rè-rè &#124; parla manfredoniano!</title>
		<link>http://www.parlamanfredoniano.com/proverbi/a-chi-de-a-chi-combromette/comment-page-1/#comment-953</link>
		<dc:creator>Rè-rè &#124; parla manfredoniano!</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 13:08:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.parlamanfredoniano.com/?p=2525#comment-953</guid>
		<description>[...] presènde rè-rè e a chi dé a chi combromètte = Arriva baldanzosamente e fa il [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] presènde rè-rè e a chi dé a chi combromètte = Arriva baldanzosamente e fa il [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

