Oh, püle-pelòsce, e la pèlle de zja Nannïne ca cj’ammòsce!
Oh, püle-pelòsce, e la pelle de zia Annina che si affloscia!
Si tratta di una canzonatura in rima.
Ossia, puoi dire ciò che vuoi contro di me, tanto non mi colpisci più di tanto.
Oh, püle-pelòsce, e la pelle de zia Annina che si affloscia!
Si tratta di una canzonatura in rima.
Ossia, puoi dire ciò che vuoi contro di me, tanto non mi colpisci più di tanto.
Se tutti i cornuti portassero il lampione, mamma mia che illuminazione ci sarebbe!
Un fenomeno, quello delle corna, diffuso da tempo immemorabile.
Quando la bocca sbadiglia la vita poco vale.
E’ un segno di scarsa salute o scarsa voglia di lavorare.
Sarà vero?
Quando soffia la tramontana dura tre giorni o una settimana.
Erano le previsioni del tempo marinaresche.
Tazze e cucchiére loc.id. = Inseparabili
Traduzione letterale: tazza e cucchiaio.
Si dice quando due persone sono indivisibili, complici, adatte l’una all’altra.
Si direbbe in lingua italiana con espressione derivata dal romanesco: “culo e camicia”.
‘I vüte a löre! Tazze e cucchére = Eccoli, sempre assieme, complici nelle loro malefatte.