Affurteché
Affurteché v.t. = Rimboccare.
Rimboccare le maniche della camicia per iniziare un lavoro impegnativo.
Vale anche per i pantaloni per evitare che si bàgnino, in mare, o per la pioggia battente.
Affurteché v.t. = Rimboccare.
Rimboccare le maniche della camicia per iniziare un lavoro impegnativo.
Vale anche per i pantaloni per evitare che si bàgnino, in mare, o per la pioggia battente.
Addemuré v.i. = Ritardare.
Ritardare il rientro a casa o sull’ora dell’appuntamento a causa di un imprevisto.
Stéche aspettànne a Giuànne. Cum’j’ ca cddemüre? = Sto aspettando Giovanni. Perché ritarda?
Va pigghje a fràtete alla scole, e n’addemuréte = Va a prendere tuo fratello a scuola, e non ritardate (a rientrare)
Abbaché v.i.= Indebolire.
Riferito specificamente agli agenti atmosferici indica un calo della loro intensità: c’jì abbachéte ‘u vjinde = si è calmato il vento
Abbendé v.r. = Calmarsi
Dicesi di breve riposo dopo una lunga corsa, o una lunga fatica fisica e mentale. Ora è di moda dire coffee-break.
Sté sèmbe affaréte! Abbjindete ‘nu pöche! = Sei sempre indaffarato! Calmati un poco!
Per estensione si applica anche agli agenti atmosfersi: c’jì abbendéte ‘ u vjinde = si è calmato il vento.
sin. Abbaché
Bassa-macèlle s.m. = Bassa macelleria
La bassa-maceller si apriva saltuariamente e solo per vendere carne di animali non macellati regolarmente, ma morti per soffocamento o per malattia.
Insomma era considerata carne di seconda qualità.
Ovviamente prima dell’immissione della carne al consumo, c’era stato il controllo dell’Ufficale Sanitario che ne attestava la non nocività.
In tempi di ristrettezze, nessuno poteva permettersi di fare lo schizzinoso.
Piuttosto questa era un’occasione per comprare carne a buon mercato.