Ciangularüje
Ciangularüje s.f. = Golosità
Ghiottonerie, dolciumi che fanno gola. Usato generalmente al plurale.
Per brevità si può anche dire Ciàngule e Ciangulamjìnde.
Il ghiottone viene chiamato Cianguljire sm
Dolciumi vari
Ciangularüje s.f. = Golosità
Ghiottonerie, dolciumi che fanno gola. Usato generalmente al plurale.
Per brevità si può anche dire Ciàngule e Ciangulamjìnde.
Il ghiottone viene chiamato Cianguljire sm
Dolciumi vari
Ciangulamjìnde s.m. = Leccornie
Usato generalmente al plurale.
Dolciumi in genere ad uso dei golosi.
So abbrevia in Ciàngule
Cianguljìre agg. = Goloso
Goloso specialmente di dolciumi.
Sto per dare una spiegazione per nulla scientifica: mi piace pensare che il termine ciangulj’re derivi da “gola”.
Immagino che significhi: quello che vede ce l’ha già in gola
La desinenza -iere (come barbiere, salumiere) in dialetto si volge in -jìre
Al femminile fa ciangulöre
Cannarùzze s.m.= Pasta alimentare
Formato di pasta alimentare, corta.
Etimo deritavo dal loro formato, come di un canna spezzettata
Quelli di diametro più piccolo si chiamano canaruzzètte o tubbette = Tubicino
Prescéte agg. = Contento, allegro, lieto, gaio, soddisfatto
Vüte a jìsse, sté tutte prescéte ca c’jì fedanzéte! = Guardalo, è tutto contento ché si è fidanzato!