Növe

Növe s.m., s.f., agg. = Nuovo, neve, nuova

1) növe s.m. = nove (numero 9).
Es. Jùche ‘u növe e ‘u quarandüne = gioca (al lotto) il nove e il quarantuno.

2) növe s.f. = neve.
Es.A Mònde ò fàtte ‘a növe = A Montesantangelo è caduta la neve.

3) növe agg. = nuova.
Quèste jì ‘a màchena növe? = questa è la macchina nuova?

In dialetto quasi tutti gli aggettivi, concordando con il genere del sostantivo cui si riferiscono, cambiano desinenza. Difatti il maschile nùve = nuovo, al femminile fa növe, così come da grùsse il femminile è gròsse, ‘u baccalà sìcche, ‘a rìnja sècche, ecc.

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Scurdéte (alla)

Scurdéte (alla) loc.avv. = inaspettatamente

Come dire: accade qlcs quando tutti se ne sono scordati, ossia quando meno te l’aspetti.

Leggermente diverso di alla secherdüne= a sorpresa, improvvisamente, inaspettatamente.

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Mupègne (alla)

Mupègne (alla) loc.avv. = Incoerentemente, senza discernimento, follemente.

Agire ‘alla mupègne’ (alla maniera del mupacchjöne), significa prendere inprovvise decisioni cervellotiche, senza ascoltare alcun consiglio, in maniera bizzarra e incontrollata.

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Paccègne (alla)

Paccègne (alla) loc.avv. = pazzamente, follemente

Alla maniera dei pazzi, senza alcuna logica.

Quando qlcu prende una decisione avventata, senza alcuna coerenza, si dice che fé i cöse alla paccègne = fa cose da pazzi, agisce come un folle.
Si può anche dire, con leggera variante: alla paccègna manöre = alla maniera dei pazzi.

Questo qualcuno potrebbe definirsi mupacchjöne, e di conseguenza agisce alla mupègne.

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Cucchjarèlle

Cucchjarèlle s.f. = Schiumarola

La schiumarola è un utensile metallico da cucina, costituito da una coppa o da un disco del diametro variabile fino a 26 cm, bucherellato, sulla quale è innestato con rivetti o anche saldato, un lungo manico dello stesso metallo.

È prodotta ora solo in acciaio inox. Io ricordo quella di alluminio ed era usata per lo più per togliere dall’acqua bollente i maccheroni cotti, in tre o quattro movimenti di affondo e riemersione, in modo che tutta quell’acqua rimasta nella pentola venisse riciclata per il lavaggio dei piatti.

La cucchjarèlle descrive altresì un cucchiaio di legno di fattura artigianale, lungo oltre 30 cm., usato dalle mamme in cucina per rimestare i cibi in cottura e… in casa per mazzolare i frugoletti che si comportavano da monellacci.

Anche quella della misura più piccola,per girare il sugo, dev’essere chiamata cuchcjarelle, allo stessomodo. Sarà il contenuto della frase che ci farà capire di quale tipo si sta parlando.

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