Djitjille
Djitjille s.m. = Mignolo
Significato letterale: ditino, dito piccolo.
Oltre al dito mignolo, questo termnine designa anche il 5° dito del piede.
‘A scarpe m’ho muzzechéte ‘u djitjille = La scarpa mi ha arrossato il 5° dito del piede.
Djitjille s.m. = Mignolo
Significato letterale: ditino, dito piccolo.
Oltre al dito mignolo, questo termnine designa anche il 5° dito del piede.
‘A scarpe m’ho muzzechéte ‘u djitjille = La scarpa mi ha arrossato il 5° dito del piede.
Djitöne s.m. = Pollice
Significato letterale: ditone, dito grande.
Ovviamente si riferisce sia al pollice delle mani, sia all’alluce dei piedi.
Panzètte s.f. = Polpastrello
Piccola parte carnosa interna della estremità delle dita delle mani.
Me sò tagghjéte ‘a panzètte du djitöne = Mi sono ferito accidentalmente al polpastrello del dito pollice.
Ammarìrece v.i. = Infettarsi
Riferito a una piccola ferita non opportunamente sterilizzata che si infetta e produce pus.
Anche l’unghia incarnita può dirsi ammarüte = infettata, infiammata.
C’jì fecchéte jìnd’u düte ‘na spüne de rìzze, e c’jì ammarüte = È penetrata accidentalmente nel polpastrello del mio dito un aculeo di riccio di mare: ora il dito si è infiammato.
Azzuppàrece v.intr. = Ferirsi
Sbattere accidentalmente un arto, un dito, la testa, ecc., contro qlco, ammaccarsi.
- Che te sì fàtte? - Me so’ azzuppéte ‘a chépe = - Che cosa ti sei fatto? - Ho battuto la testa.
Può derivare da azzopparsi, ossia aver battuto uno degli arti inferiori e avanzare zoppicando per effetto del dolore causato dalla contusione.