Purté ‘u quédre alla Madònne de Sepònde

Purté ‘u quédre alla Madònne de Sepònde loc.id. = Ringraziare Dio.

Traduzione letterale: Portare il quadro alla Madonna di Siponto. Il famoso ex-voto “per grazia ricevuta”.

Era considerato un gesto di grande devozione quello di portare alla Madonna Sipontina un quadretto di stile naif in cui erano illustrate le circostanze che avvaloravano un prodigio.

Un atto di ringraziamento e di devozione, quindi, che si potva esternare più semplicemente andando a piedi, e talvolta scalzi da Manfredonia alla Basilica di Siponto.

Se qlcu era scampato a un pericolo, trovava sempre chi gli consigliava di portare un quadretto di ringraziamento a Siponto. Come per dire, ringrazia Dio di come ti è andata. Potevi restarci secco.

Va pùrte ‘nu quédre alla Madonne de Seponde!.

Per impetrare un aiuto autorevole alla Beata Vergine.
Pe nen fàrle parlé chjò, jèsse alla scàveze a Sepònde! = Per farlo tacere andrei a piedi scalzi a Siponto per chiedere alla Madonna di tappargli la bocca! (si vede che il beneficiario è troppo ciarliero).

Se te pìgghje ‘stucazze de deplöme, véche alla scàveze a Sepònde! = Se riuscirai finalmente a diplomarti, andrò scalza a Siponto come segno di ringraziamento (cuore di mamma).

Un po’ come il ferro a San Leonardo

Ecco un esempio di ex-voto del 1931conservato nel Santuario di San Matteo di San Marco in Lamis (clicca sull’immagine per ingrandirla).

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