Püpe
Püpe s.f. = Bambola
Pupazzo di materiale vario rappresentante una bambina o una donna, usato come giocattolo oprattutto femminile.
Spesso viene usato il diminutivo, date le dimensione della bambola,
Al maschile fa puparjille = bambolotto
Al femminile fa puparèlle = bamboletta
‘A püpe de pèzze = La bambola di stoffa. Era brutta, di pezze vecchie imbottite di cartacce. Non so cosa ci trovassero di divertente in esse le bambine! Forse lo stesso trasporto che avevamo noi maschietti con la “palle de pèzze” = la palla di stracci.
‘A püpe de Zòcchere=La bambola di zucchero
La parola “zucchero” non l’ho trovata. Come si scrive?
Mia madre ci raccontava una favola che parlava, appunto, della pupa di zucchero ma è passato troppo tempo e non la ricordo.
Se aprite una rubrica sulle favole raccontate intorno “a u vrascir” cercherò di farmele raccontare, ma mia madre ha 90 anni…… Prima della televisione la sera c’era la consuetudine di raccontare favole.
Game over.
Saluti a tutti
Caro Sedum,
nel precedente blog (manfredoniano.com, ora semi abbandonato) ho trattato una ventina di storielle e “frecàbbele” oltre a lezioni di dialetto, praticamente ripoprtate in questo nuovo che ora stai leggendo.
Clicca qui (o copia e incolla su un motore di ricerca:
vhttp://www.manfredoniano.com/index.php?s=Frec%C3%A0bbele+e+sturj%C3%A8lle
Il termine “zócchere” (con la ó stretta) essendo troppo simile all’italiano zucchero non l’ho ancora inserito. Preferisco per ora dedicarmi a termini un po’ differenti, più tipicamente dialettali, come cìcene, sbarröne, gratta-marjànne, ecc…
Chiedi a Concettina di sforzarsi di rammentarsi della storia della pupa di zucchero. Forse risale all’inizio del 1900, ai tempi di Nonna Marietta.
Mi ha detto della famosa lettera “caro mi fossi, or più non mi sei…..”
ahahahah, uno spasso!
caro Tonino,
ho contattato mia madre (nata nel 1920). Mi ha confermato che “la pupa di zucchero” era una storiella che sua madre (nata nel 1897)le raccontava da bambina. Avevi ragione tu a collocarla all’inizio del ’900. Il problema è che anche lei (mia madre) l’ha quasi dimenticata. Appena mi sarà possibile andare a trovarla proveremo a ricostruirla mettendo assieme i pochi pezzi rimasti in memoria. Spero di riuscire a stanare qualcosa di profondo ma lontano e a scovare altre storie particolarmente interessanti.
Cambio drasticamente argomento.
Ti risulta il termine CIACIAK per indicare un tipo diciamo debosciato, inaffidabile, puttaniere, etc.?
Saluti cari
@ Sedum
Guarda il post:
http://www.parlamanfredoniano.com/c/cia-ciacche/
Ciao!