Pazziarjille
Pazziarjille agg. = Faceto
Si riferisce a qlcu che ama scherzare, che reca allegria e gioia perché è divertente, arguto, scherzoso, pungente, brioso, e ironico.
Apprüme Giuànne jöve numónne pazziarjille: pò, döpe, ì jüte abbàscia fertüne…= Prima Giovanni era molto divertente: poi, dopo, ha avuto un rovescio di fortuna (è andato in bassa fortuna)…


Una volta i certificati comunali venivano stilati a mano e c’era uno sportellone dal quale un paio di solerti impiegati erano pronti a servire il cittadino. Una mattina uno di questi impiegati arrivò in ufficio già incazzato per i fatti suoi, dopo i primi, gli si appressò una gentile e anziana signora che gli chiese uno Stato di Famiglia. L’impiegato prese il modulo, ci inserì la carta copiativa, con la sua bella scrittura scrisse in testa Manfredonia, poi chiese: “Come ti metti?” e la Signora rispose: “Di Puppo” e quello, rivolgendo gli occhi al cielo: ”Ehe! Mò amma pazzié!” e ci volle un po’ per convincerlo che quello era il cognome della signora.