Ndérèclìsme
Ndérèclìsme s.m. = Clistere, enteroclisma
Operazione consistente nell’introduzione di un liquido o medicinali nell’intestino retto per via anale. Per estensione l’oggetto adatto a questa operazione.
Il congegno fu inventato nel 1879 per stimolare le funzioni intestinali.
Consisteva in un recipiente cilindrico di vetro della capicità di 1 litro, ingabbiato in una struttura di legno o di metallo, con la base a collo d’imbuto collegato a un tubo di gomma flessibile.
Quest’ultimo era connesso a una cannula rigida di celluloide, provvista di rubinetto a sfera.
Si riempiva il contenitore del clistere con acqua tiepida saponata e lo si collocava appeso alla parete o a un supporto, comunque in posizione alta rispetto al paziente.
Si introduceva la cannula rigida nell’ano del paziente, e si azionava il rubinetto. Per la pressione atmosferica il liquido scendeva rapidamente nel suo intestino.
Dopo 30 minuti, con un forte stimolo, il malcapitato correva al bagno, scaricava l’acqua introdotta e in più naturalmente, tutto il materiale organico presente nell’intestino.
L’operazione poteva essere ripetuta, non aveva contro-indicazioni, perché era totalmente ecologica…agiva meglio della dolce Euchessina o del confetto Falqui.
Era l’antesignano delle famigerate perette di gomma.