Làschere
Làschere s.f. = Lastrico solare.
Söp’a làschere = Sul terrazzo.
Come quasi tutte le case del sud Italia, la copertura piana degli edifici è ampiamente praticabile.
Molte massaie vanno tuttora a sciorinarvi il bucato.
Quando eravamo ragazzi era una discoteca privata in funzione nelle sere d’estate.
Bastava un mangiadischi portatile, da poggiare sul muretto, una presa di corrente e una lampadina.
La lampadina non era proprio indispensabile, specie nelle serate estive di luna piena.
Indispensabile era la prolunga che doveva andare dalla làschere all’appartamento.
“Guarda che luna!” – Fred Buscaglione, anno 1959 e “You are my destiny” – Paul Anka, 1960 – che bei ricordi!
Se poi volevi fare la “dichiarazione” ad una ragazza un poco restia, allora mettevi il disco “Arrivederci”, cantato e composto da Umberto Bindi: durata 5 primi e 03 secondi
Io ricordo anche quella cantata da Marino Barreto Jr, altrettanto struggente.
Avevi il tempo di fare testamento, non solo la dichiarazione!!!!!