Jöse

Jöse s.f. = Chiosa, versaccio

Dovrebbe essere una spiegazione, un chiarimento di un fatto, di un discorso.

Molto più simpaticamente in dialetto la jöse indica un commento irriverente, sonoro e sguaiato, in risposta all’atteggiamento pomposo di qlcu che si atteggia troppo seriamente.

Non proprio la bellissima “pernacchia” di Eduardo De Filippo, ma un grido prolungato e calante di tono: Aaaaaaaaóoooh!!!

Per esempio se – fuori del tempo di Carnevale – appare per la via qlcu con cappello a bombetta, guanti e bastoncino da passeggio, ossia vestito come un dandy del primo ’900, minimo si buscherà una jöse del tipo: “Aaaaaaaaahóooooh!!! Va fatüje, va!!!” = Ehi, va a lavorare (non vedi che sei ridicolo?)!

Che vé facènne pe’ sta giacchètte tutta lòrde! T’anna fé la jöse ‘mmizz’a chjàzze! = Che vai facendo qon questa giacca tutta sporca (mentre il resto è in ordine). Ti faranno sberleffi mentre passeggi sul Corso

Condividi su:
  • Facebook

5 commenti

  1. Giaco 19 giugno, 2008 2:39 pm

    Ma questi vocaboli li conoscete voi oppure avete fatto degli studi fonologici e dialettologici?

    No perchè so che c’è gente che studia anche 20 anni per poter analizzare il dialetto di una zona… e francamente conoscendovi e conoscendo la vostra “giovane” età… mi meraviglio di cotanta “bravura”!!!!

    Non è che per caso avete diciamo .. “letto” … queste cose da qualche parte e le state usando su questo sito?

    Potete renedre note le fonti?

    Cmq a parte tutto è bello conoscere le radici e il significato del proprio dialetto! Un plauso a chi si n’è occupato… cioè all’autore dell’opera ;-) a buon intenditor… (oppure intelligetni pauca.. fate voi!)

  2. Luigi Beverelli 19 giugno, 2008 5:59 pm

    caro giaco,
    i vocaboli e tutto ció che leggi qui, sono solo frutto dell’esperienza e dello studio di Tonino Racioppa. Con in piú il contributo di nonne, mamme, zie, frasi della vita vissuta ogni giorno, ecc…

    Ecco le fonti mio caro. E l’etá non conta nulla.

    Tutti i contenuti che leggi qui sono originali.
    Se muovi delle accuse e degli pseudo sospetti, ti inviatiamo a mostrarne le prove. Altrimenti sta zitto. Troppo facile lanciare il sasso e nascondere la mano.
    Se ti firmassi con nome e cognome poi, saresti piú apprezzato, visto che chi scrive qui si firma e non é un anonimo “nick” come te.
    Accusare da anonimi, rende un po’ codardi non credi ?

    P.S.: non c’é bisogno di scrivere lo stesso commento su due termini diversi. grazie.

  3. Mambrdonje / Umberto Capurso 19 giugno, 2008 9:17 pm

    Carissimo Tonino, ecco questo è “il frutto” che si raccoglie, volendo fare qualcosa di utile, interessante e mettendoci tutto il tuo tempo libero!
    Questa è la Vera Manfredonia, cinica, sprezzante, e maldicente.
    Ti saluto, Umberto.

  4. Tonino 19 giugno, 2008 9:46 pm

    Ma no, Umberto. Io credo che i lettori mi abbiano conosciuto per quello che esprimo.

    Giaco crede che io sia andato a copiare altri autori di vocabolari in dialetto (Gentile, Caratù/Rinaldi, peraltro validissimi). Legittimo il suo sospetto.

    Ma io ascolto la gente nel bar, i muratori, i pescivendoli, gli zii anziani, i suggerimenti che mi pervengono via email dai lettori.

    Se ho bisogno di qlco di specifico ricorro alla rete (ad esempio, per cercare il nome scientifico di animali e piante imposti da Linneo nel 1700, in pieno Illuminismo, cerco spesso in Wikipedia, perché è un’Enciclopedia aperta tutti).

    Ma tutti sanno che la rete esprime tutto o in italiano o in inglese: certamente non in dialetto manfredoniano!

    L’amico Giaco ha fatto una citazione dotta: intelligenti pauca, ossia chi capisce (ha bisogno) di poco; in napoletano: capisci a mme, Tonino, tu che vai scopiazzando…

    Honi soit qui mal y pense = Sia vituperato chi ne pensa male (Wikipedia on line).
    Non ragioniam di lor, ma guarda e passa” (Dante, Inferno, Canto III, verso 51).

    Cliccate in alto su “Gli autori”, su “Ortografia e Fonologia” e su “FAQ”.

    La mia fatica è dettata solo dall’amore per Manfredonia e non da esibizionismo, né per vanagloria, né tanto peggio da interessi venali.

  5. Mambrdonje / Umberto Capurso 19 giugno, 2008 10:01 pm

    Beato te che vedi tutto dal lato migliore.
    Ma a differenza di che belle parole abbia usato, questo è il suo scritto: “Non è che per caso avete diciamo .. “letto” … queste cose da qualche parte e le state usando su questo sito?
    Potete rendere note le fonti?

    E questa è un’accusa offensiva, caro Tonino.
    Ho almeno io la vedo cosi, senza cercare di rattopparla un po’
    Comunque, smetto perche non vorrei essere di nuovo…

Lascia il tuo commento>

Il tuo indirizzo e-mail non sarà visibile, Non temere.