Jórje
Jórje s.f. = Nume domestico.
Era ritenuta dagli adulti come un fata misteriosa, benefica, protettrice delle case e dei suoi abitatori. I bambini la ritenevano inquietante, perché di notte al buio, la “vedevano” con la coda dell’occhio durante i suoi movimenti all’interno della casa.
Ritengo che il nome Jórje possa derivare da “augurio” ma forse più probabilmente da “Lari”
I Lari (dal latino lar(es), “focolare”) sono figure della mitologia romana che rappresentano gli spiriti protettori degli antenati defunti che, secondo le tradizioni romane, vegliavano sul buon andamento della famiglia, della proprietà o delle attività in generale. Naturalmente, i più diffusi erano i Lares familiares, che rappresentavano gli antenati di quella specifica famiglia.
Nel secolo scorso, fino a quando qlcu ne avvertiva la presenza, la chiamava la Santa Jórje per ingraziarsi questa “presenza” benefica in casa.
Superstizione innocente e certamenmte rassicurante.
Ora che siamo tutti smaliziati non avvertiamo più la sua presenza. Peccato.
De fjiöre mizzjurne ‘u uagnöne ve’ a cunsegné u vestüte alla chése a pianterröne a Muntìcchje.
‘A porte sté’ appannéte pe’ nen fé trasì u söle.
Aspettànne ‘u parauànde, tuzzelöje e aspètte, po’ tuzzelöje e chiéme: Carmö’. Düje, tre volte. ‘U uagnöne accummènze a ‘ncazzàrce e pènze: “Quèste n’arresponne pe nen pajé”.
Da jinde a chése ce sènde ‘na vöce: “Mo!, mo!”.
E aspette. Döpe ‘nu pöche jèsse Carmöle da ‘na porte derempètte e accorre.
‘U uagnöne ce mètte a gridé: “Tó ha’ respuste da jinde e mo’ jisse da là!”
Avöve rispuste la Jórie!
Caro Lino, mi sono permesso di rettificare solo l’ortografia del tuo bel racconto.
Per i segni speciali ho qui una tabella, per te e per tutti i lettori, adatta a tutte le tastiere.
Si preme Alt e contemporaneamente si digitano 4 cifre. Sollevando Alt compare il segno voluto:
ö = Alt+0246
ü = Alt+0252
ó = Alt+0243
È = Alt+0200
é = Alt+0233
è = Alt+0233
Ş o Š = Alt+0138
ş o š = Alt+0154
Saluto tutti i lettori
Tonino