Jagnéle

Jagnéle s.m. = Molare

Ciascuno dei denti masticatori dell’uomo o dei mammiferi; nell’uomo, sono i tre denti inferiori e superiori in fondo e ai due lati alla bocca.

Me so’ teréte ‘nu jagnéle = Mi sono cavato un molare.

Vale sia in senso materiale, con un intervento del dentista, sia in senso figurato per indicare che si è sostenuta una grossa spesa.

Qlcu sull’esempio del napoletano “te sciacque ‘na mòla”, di fronte au preventivo esoso di spesa, dice l’antìfrasi: mo te sciàcque ‘nu jagnéle = ora ti lavi un molare, spendi poco (invece…)

In italiano un costo esorbitante (ex orbita, fuori dall’orbita oculare) viene definito un occhio della testa

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