Ghjachivemmùrte
Ghjachivemmùrte inter. = Esclamazione, imprecazione
Si tratta del riassunto della frase intera: mannàgghja a chi v’è murte!
Viene enfatizzata sempre ad alta voce.
In rapporto al numero dei destinatari dell’improperio, può essere declamata anche al singolare: ‘ghiachitemmùrte.
Se non bastasse, per rincarare la dose, si aggiunge senza prendere fiato “e stramùrte!”.
Talora, ancora più stringatamente si sentiva il trisillabo “ghiachìve”…e bastava questo.
I più poetici ricorrevano alla frase mannagghje all’ùsse sturte de chivemmùrte = Male ne abbiano le ossa storte dei vostri morti!
Io credo solo per questione di rima, a prescindere dalla deformazione di quelle povere ossa…