Ferrìzze

Ferrìzze s.f. = Sgabello

Sgabello molto rustico fabbricato con legno di frèvele (= ferula o finocchiaccio selvatico), tagliato in tanti tronchetti di circa 40 cm che venivano assemblati con legacci di fibre vegetali e senza l’uso dei chiodi o di colla.

Ho visto da bambino una ferrizze addirittura con lo schienale.

In Sicilia questi sgabelli cubici sono chiamati ferrìzzuoli (Eravamo o no nel Regno delle Due Sicilie?) e sono tuttora venduti come prodotti dell’artigianato.

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4 commenti

  1. [...] a metà del secolo scorso era usata anche per costruire degli scabelli rustici chiamati ferrìzze. Condividi [...]

  2. sedum 17 maggio, 2010 9:27 pm

    Con i “frèvele” i ragazzi costruivano piccole canoe legandole assieme e calafatando le intercapedini, d’estate quando era molle, con il catrame rubato alla strada asfaltata (via Gargano). Riuscivano a stare a galla. Era un bel modo di fare i bagni.
    Un miliardo di anni fà.
    Saluti

  3. Tonino 18 maggio, 2010 6:38 am

    A proposito del catrame.

    I ragazzi più grandi ci burlavano, suggerendoci di formare delle palline con il catrame asportato dalla strada asfaltata, e di gettarle nel fuoco della “cucina economica”, quella di muratura con piastrelle bianche alimentata a legna.

    Secondo loro, dopo qualche ora, cercando nella cenere si sarebbero trovate le stesse palline trasformate in biglie d’acciaio, ottime per i giochi all’aperto! Noi creduloni andavamo a rovistare la cenere e restavamo immancabilmente delusi di non trovarvi nulla di nulla.

    Ovviamente il catrame con il calore prendeva preso fuoco e si consumava interamente. Ma questo lo abbiamo capito molto più tardi….

  4. [...] sedie dietro e le ferrìzze [...]

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