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	<title>Commenti a: Dellìrje de la Luciüje</title>
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	<description>il vocabolario del dialetto manfredoniano</description>
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		<title>Di: Ciandèlle &#124; parla manfredoniano!</title>
		<link>http://www.parlamanfredoniano.com/d/dellirje-de-la-luciuje/comment-page-1/#comment-921</link>
		<dc:creator>Ciandèlle &#124; parla manfredoniano!</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 07:19:27 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Spesso è litigiosa quando qualcuno la contesta. Allora nen disdegna di regolare immediatamente i conti, proprio per strada, ricorrendo alle maniere forti e, perché no, a zuffe. Vedi dellìrje de la Luciüje [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Spesso è litigiosa quando qualcuno la contesta. Allora nen disdegna di regolare immediatamente i conti, proprio per strada, ricorrendo alle maniere forti e, perché no, a zuffe. Vedi dellìrje de la Luciüje [...]</p>
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		<title>Di: Tonino</title>
		<link>http://www.parlamanfredoniano.com/d/dellirje-de-la-luciuje/comment-page-1/#comment-920</link>
		<dc:creator>Tonino</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 06:48:47 +0000</pubDate>
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		<description>Mia moglie, che evidentemente da bambina ha assistito anche lei a queste spettacolari sceriffate, dice che il gesto di sollevare la gonna aveva un preciso significato. Cioè la litigante voleva pubblicamente mostrare quanto in casa sua si curasse la pulizia della biancheria, ovviamente denigrando così la sozzura dell&#039;altra. 

Questa di rimando sollevava le sottane fino alle mutande - mi scappa da ridere - per mostrare a sua volta che non era da meno, anzi che anche la &quot;carne&quot; al di sotto delle mutande era pulita, e quindi palesare che costei (udite, udite!), oltre ai panni, lavava talvolta anche la sua persona!  

&lt;em&gt;Quà sté la carna gendüle! No cüme a te, &lt;a href=&quot;http://www.parlamanfredoniano.com/m/muffarde/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;muffàrda&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://www.parlamanfredoniano.com/p/pastrozzele/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;pastròzzele&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://www.parlamanfredoniano.com/t/truzzeluse/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;truzzelöse&lt;/a&gt;!!&lt;/em&gt; = Qui c&#039;è la carne gentile (chiara, non coperta da sporcizia)! Non come te, che sei schifosa, sporcacciona, lurida.

Poi scattava il delirio della Lucia (&lt;em&gt;fé škjife, &#039;ndèrne e stèrne, aaaaaah!!&lt;/em&gt; = fai schifo all&#039;interno e all&#039;esterno) e l&#039;azzuffamento già descritto.  Meno male che i rispettivi mariti erano intenti nel durissimo lavoro, sul mare o nei campi, e rarissimamente si immischiavano in queste beghe, altrimenti correvano coltellate!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mia moglie, che evidentemente da bambina ha assistito anche lei a queste spettacolari sceriffate, dice che il gesto di sollevare la gonna aveva un preciso significato. Cioè la litigante voleva pubblicamente mostrare quanto in casa sua si curasse la pulizia della biancheria, ovviamente denigrando così la sozzura dell&#8217;altra. </p>
<p>Questa di rimando sollevava le sottane fino alle mutande &#8211; mi scappa da ridere &#8211; per mostrare a sua volta che non era da meno, anzi che anche la &#8220;carne&#8221; al di sotto delle mutande era pulita, e quindi palesare che costei (udite, udite!), oltre ai panni, lavava talvolta anche la sua persona!  </p>
<p><em>Quà sté la carna gendüle! No cüme a te, <a href="http://www.parlamanfredoniano.com/m/muffarde/" rel="nofollow">muffàrda</a>, <a href="http://www.parlamanfredoniano.com/p/pastrozzele/" rel="nofollow">pastròzzele</a>, <a href="http://www.parlamanfredoniano.com/t/truzzeluse/" rel="nofollow">truzzelöse</a>!!</em> = Qui c&#8217;è la carne gentile (chiara, non coperta da sporcizia)! Non come te, che sei schifosa, sporcacciona, lurida.</p>
<p>Poi scattava il delirio della Lucia (<em>fé škjife, &#8216;ndèrne e stèrne, aaaaaah!!</em> = fai schifo all&#8217;interno e all&#8217;esterno) e l&#8217;azzuffamento già descritto.  Meno male che i rispettivi mariti erano intenti nel durissimo lavoro, sul mare o nei campi, e rarissimamente si immischiavano in queste beghe, altrimenti correvano coltellate!</p>
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		<title>Di: Lino Brunetti</title>
		<link>http://www.parlamanfredoniano.com/d/dellirje-de-la-luciuje/comment-page-1/#comment-919</link>
		<dc:creator>Lino Brunetti</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2009 16:09:01 +0000</pubDate>
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		<description>Il primo match cui ho assistito dalla finestrina del bagno, dietro casa mia, al momento del sovracuto, come dici tu, una delle contendenti si è sollevato l&#039;orlo della gonna e, mostrando e schiaffeggiandosi la parte alta della propria coscia, ha urlato delle frasi non chiare delle quali ho capito solo l&#039;incipit: &lt;em&gt;quà sté &#039;a carne!..... &lt;/em&gt;e via di seguito.

Cosa voleva dire? Mia madre se la sbrigò:

&lt;em&gt;E che ne sàcce? So&#039; zìnghere! fàtte &#039;i fatte tuje&lt;/em&gt;! = E che ne so io? Sono zingare (pettegole, imbroglione) Bada ai fatti tuoi!

Infatti, l&#039;altra si è tolto la pantofola e la lanciò, seguendola con le mani subito appresso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il primo match cui ho assistito dalla finestrina del bagno, dietro casa mia, al momento del sovracuto, come dici tu, una delle contendenti si è sollevato l&#8217;orlo della gonna e, mostrando e schiaffeggiandosi la parte alta della propria coscia, ha urlato delle frasi non chiare delle quali ho capito solo l&#8217;incipit: <em>quà sté &#8216;a carne!&#8230;.. </em>e via di seguito.</p>
<p>Cosa voleva dire? Mia madre se la sbrigò:</p>
<p><em>E che ne sàcce? So&#8217; zìnghere! fàtte &#8216;i fatte tuje</em>! = E che ne so io? Sono zingare (pettegole, imbroglione) Bada ai fatti tuoi!</p>
<p>Infatti, l&#8217;altra si è tolto la pantofola e la lanciò, seguendola con le mani subito appresso.</p>
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