Taragnöle

Taragnöle s.f. = Allodola

Uccello (Alauda arvensis) molto ricercato dai cacciatori. Il nome deriva da “terràgnola”, per le sue abitudini di posarsi spesso nei campi, nelle terre.

Sinonimo di cucciarde

vedere Allodola

Taralle

Taralle s.m. = Ciambella s.f.

Qualsiasi tipo di ciambella viene chiamato tarallo.

Intendiamo qui evidenziare i “Taralle pe l’öve” = taralli con le uova, tipico biscotto pasquale.

L’impasto è formato sempre di farina e uova, con meno zuchero delle scarielle. La pezzatura va fino a 10 cm. di diametro.

Le ciambelle vengono spalmate di giulebbe (impasto cremoso di chiare d’uovo montate a neve e abbondantissimo zucchero) e cosparsi di confettini colorati.

Si chiamano taralle ‘ngeleppéte (pieni di giulebbe) o anche alla maniera montanara chialètte s.m.

Tarallüne

Tarallüne s.m. = Ciambelline

Tarallüne p’u vüne bianghe = Tarallini con il vino bianco. Dolce pasquale.

In questo impasto, oltre a farina, zucchero e uova, si aggiunge anche un bicchiere di vino bianco, che conferisce all’impasto un profumo particolare.

Si conservano a lungo.

Tarramöte

Tarramöte s.m. sopr. = Terremoto, sisma

Brusco movimento del suolo in seguito a una rapida serie di scosse brevissime causate dalla propagazione delle onde sismiche entro la crosta terrestre.

fig., persona molto vivace e irrequieta, che provoca scompiglio e danni.

Come soprannome credo che appartenga alla famiglia Ardò, salvo rettifica degli interessati.

Tarùsse

Tarùsse s.m. = Nonno

Questo termine è ormai desueto, come quello di tatà per babbo

Etimo:

Tatà (babbo) + grusse (grande) = Nonno, alla stregua del francese “grand-père” = grande padre.

Tascèlle

Tascèlle sf = Scansia, scaffale movibile, di legno o metallico, a giorno (cioè senza pareti laterali o frontali o di fondo), a più ripiani. Termine che deriva dal francese Étagère
Osservare l’affinità della pronuncia tra ‘a tascèlle e l‘étagère