Tajèrre

Tajèrre s.m. = Tailleur

Abito completo da donna formato da una giacca di taglio piuttosto maschile e da una gonna dello stesso tessuto o di un tessuto coordinato.
In epoca più recente è andato di moda il tajèrre-a- pandalöne = tailleur-pantalone.

Termine intraducibile importato dal francese (pron. tajör) nella lingua italiana e quindi nel dialetto.

Taleföne

Taleföne s.m. = Delfino.

Nome comune di varie specie di mammiferi marini, con pinna dorsale ben sviluppata, caratteristico muso a becco, cervello particolarmente voluminoso.

Prima dell’epoca di Filippo il delfino era temuto dai pescatori per gli squarci che, se imbrigliato, arrecava alle reti nel tentativo di liberarsi.

Talepunére

Talepunére s.f. = Talpa

La Talpa (Talpa Europea) è un mammifero simile a un grosso topo, con muso appuntito e lungo; ricoperto di una morbida pelliccia bruna, ha le zampe anteriori provviste di unghie robuste, con cui scava gallerie alla ricerca di lombrichi e altri insetti di cui si nutre.

Credenze antiche: coloro che si strofinavano le mani con il sangue di questo animale acquistavano il potere di far passare i dolori e i gonfiori e le infiammazioni delle persone che ne erano affetti.

Io sono stato iniziato a questa pratica all’età di sei-sette anni, in campagna, dove una povera bestola era finita sotto il vomere dell’aratro.

Nonostante io fossi recalitrante, ho dovuto sottopormi forzatamente all’unzione delle mie manine con il sangue diella talpa.

Ne sono uscito piangente e atterrito.

Mia nonna invece era convinta che successivamente sarei diventato un benefattore dell’umanità con l’imposizione delle mani sui bambini malati.

Tàmbe

Tàmbe s.f. = Tanfo

Puzzo stagnante e intenso, spec. di muffa, di marcio o di chiuso.

Ce sènde ‘na tàmbe de mecöne = Si sente un tanfo di muffa.

Tambe è usato anche per indicare un vago odore magari non specifico, ma sicuramente non convincente.

Ce sende ‘na tambe… Ma chè, ha’ pulezzéte i pìsce? = Si sente un tanfo…Ma per caso hai pulito i pesci?

Che tambe de pjite = Che tanfo di scarpe da ginnastica.

Sèmbe a fumé, sembe a fumé, ma nen sendüte che tambe ca sté qua jìnde? = State sempre a fumare, ma non avvertite il tanfo che c’è qua dentro?

Ce sende ‘na tambe de stàlle! = Si avverte un tanfo di stallatico.

Tammaröne

Tammaröne s.m. = Monticello

Accumulo di terra e sassi naturale o artificiale, mucchio elevato di materiale vario (spazzatura, tufina, sabbione, frumento, ecc.)

Quann’ànne scarechéte a frascjüme ànne fatte ‘nu tammaröne qua ‘nnande (o ‘nnanze)
= Quando hanno scaricato la tufina hanno creato un monticello qua davanti.

Per estensione significa anche una quantità notevole di materiale che può essere raccolto e trasportato fra le braccia in una sola volta.

L’ho sentita al mercatino da un fruttivendolo a suo fratello che doveva pesare due chili di cime di rapa:E mìtte l’ati ciüme de répe jind’a velànze! Quanne uà mètte ‘nu tammaröne e quanne uà mètte a jüne a jüne= Metti le altre cime di rapa nella bilancia! Quando ne mette una bracciata (in peso eccessivo) e quando ne mette ad una ad una (e non raggiungge mai il peso richiesto).

Ho chiesto che cos’è ‘u tammaröne? Quello che si porta con le braccia: una bracciata di erba.

Tanne

Tanne avv. = Allora.

In quel preciso momento; in quel tempo determinato, passato o futuro.

La locuzione tanne-tanne significa seduta stante.

Tanna-tanne significa in un tempo passato ormai troppo lontano.