Studecarüje

Studecarüje s.f. = Stupidaggine

In italiano esistono molti sinonimi: stupidità,sciocchezza, scempiaggine, stoltezza, imbecillità, imbecillaggine, bestialità, idiozia, baggianata, balordaggine, fesseria, incapacità, ottusità.

In dialetto uno solo ciucciarüje = asinata.

Non mi voglio dilungare troppo, perché conto sulla vostra intelligenza per bilanciare tante studecarüje che si trovano in giro ogni giorno.

Stùdeche

Stùdeche agg. e s.m. = Stupido

Che è tardo nel comprendere, ottuso di mente, poco intelligente.

Al femminile fa Stòdeche.

Al plurale sia stùdeche sia stòdeche restano invariati.

‘Sàtele jì quìsti stùdeche = Lasciateli perdere questi stupidi.

Quìddi döje stòdeche = Quelle due stupide.

Accrescitivo invariabile al singolare: Stùdecacchjöne s.m, s.f. = Grosso/a stupido/a.

Al plurale femminile resta ancora uguale. Al plurale maschile fa Studecacchjüne.

Stùdeche ha una valenza, se possibile, ancora più negativa del normale ‘stupido’.

Stóbbete, aggettivo inv., più moderno, acquisito dalla terminologia italiana.

Anche per questo termine esiste l’accrescitivo stubbetacchjöne, con le stesse regole grammaticali.

Curiosità: stòdeche s.f. è sinonimo di scorreggia con suono flebile…(scusate)

Stujé

Stujé v.t. = Asciugare

Eliminare il liquido o l’umidità che bagna qlco.

Specificamente stujé indica che per asportare l’umido si adopera un assorbente di carta, di stoffa, di spugna, ecc. passandolo sulla parte intrisa.

Presumo che derivi dal francese essuyer = asciugare

Anticamente i pescatori, i contadini e i pastori dicevano anche stuscé.

Pìgghje ‘u mannüle e stüje i méne au uagnöne = Prendi un asciugamano e asciuga le mani al bambino.

Esiste la forma riflessiva stujàrece = asciugarsi

Ha’ fenüte? E stójete = Hai finito? E asciùgati.

Stujàteve ‘u mosse ca sté chjüne de süche = forbitevi le labbra (con il tovagliolo) perché recano tracce di ragù.

Quando si asciuga esponendo la parte bagnata al sole, all’aria, a una fonte di calore, ad una corrente d’aria, si usa il verbo assuché = asciugare.

Assuché ‘i pànne = sciorinare il bucato.

Quando per il tempo piovoso l’asciugatura avveniva in casa si usava un’intelaiatura sopra il braciere, chiamata appunto l’assüca-pànne

Stüle

Stüle s.f. = Manico

In genere si intende con questo termine il manico di legno degli utensili da lavoro.

Specificamente il manico del piccone, del martello, dell’ascia, della mannaia, della zappa, ecc.

Stumbarjille

Stumbarjille s.m. = Moncherino

È il diminutivo di stómbe.

Di solito sii dice stómbe per la menomazione ad un arto inferiore e stumbarjille per quello superiore, per la dimensione minore del moncherino.

Mia moglie scherzosamente dice che se le sue operose mani avessero dovuto consumarsi (per quanti lavori ha fatto nella sua vita) ora si sarebbero ridotte a düje stumbarjille = due moncherini!

Stüpe

Stüpe s.m. = Stipo

Mobile di varia foggia e dimensioni utilizzato per riporre e conservare biancheria e oggetti di uso comune. Armadietto che si tiene fissato al muro, spec. per contenere utensili da cucina o provviste alimentari.

Può essere anche ricavato da una nicchia nella parete: ‘u stüpe a müre= lo stipo a muro, dotato di due ante a vetro e ripiani sostenuti da braccetti di legno inchiodati nei fianchi montanti.

Accr. stepöne s.m. = armadio senza specchi.
Quello di mia nonna odorava di pane.

Dim. stepètte s.m. = mobiletto pensile.
Quello di mio padre in bottega conteneva tutte le punte per il trapano, la madrevite per filettare i perni, e la filiera con i maschi per filettare i dadi.

Ero curioso, mi piaceva ficcare il naso dovunque.