Sberbjé

Sberbjé v.i. = Bighellonare

Gironzolare, passeggiare, girovagare, passeggiare senza dedicarsi ad un’attività utile.

Addu jì ca ve ne jéte sberbjànne? = Dov’è che ve ne andate girovagando?

Deriva da birbante, briccone, scherzoso modo di apostrofare i ragazzini un po’ monelli.

Sbrascé

Sbrascév.t. = Spalettare

Allargare la brace con una paletta per ottenere ancora gli ultimi sprazzi di calore.

Difatti allargando la carbonella residua nel braciere, semi spenta, si allontana la cenere che la copre, così che la presenza dell’ aria faccia ravvivare un tantino il fuoco per consentirgli di consumarsi del tutto.

Sbrevugné

Sbrevugné v.t. = Svergognare, screditare.

Smascherare le reali intenzioni, le colpe, le malefatte di qcn.; indurre qcn. a vergognarsi muovendogli aspri rimproveri; esporre a biasimo, alla pubblica riprovazione.

Con un neologismo più disinvolto si dice sputtanare: screditare in modo clamoroso, porre in cattiva luce rivelando aspetti del carattere o comportamenti deplorevoli e meschini tenuti nascosti.

Sbuccatöre

Sbuccatöre s.f. = Sbocco

Luogo dove sbocca un corso d’acqua, una conduttura, una strada e sim.;
apertura verso l’esterno di una galleria, di una grotta.

Specificamente alla sbuccatöre ‘u vjinde = indica lo sbocco (di una strada urbana investita dal soffio impetuoso) del vento.

Sburdacchjéte

Sburdacchjéte agg. = Ingozzato, abbuffato, rimpinzato

Che ha mangiato eccessivamente fino a debordare, oltrepassare i limiti, esagerare .

Ritengo che l’origine dell’aggettivo vada ricercata nel verbo debordare: uscire dal bordo, traboccare, straripare, tracimare.

Famosa è la figura dei pùrche sburdacchjéte = i porci ingordi riferito a persone con lo stomaco ingozzato…forse riescono a infilarci qualcosa ancora.

Assemegghjéte a due pùrche sburdacchjéte = Sembrate due maiali rimpinzati.

Ossia siete sue persone insaziabili. Quando la smettete?

Sburratüre

Sburratüre s.f. = Sperma

Liquido seminale, seme maschile.