Sbalanzé

Sbalanzé v.t. = Spalancare, sbilanciare, dondolarsi

1) Spalancare una porta, una finestra, al massimo dell’apertura.
Sbalanzéte ’sti porte: nen sendute chè ffjite ca ce sènde? = Spalancate queste porte: non sentite che puzza che si sente?

2) Sbilanciare qlcu inavvertitamente o intenzionalmente.
Mo’ te déche ‘na taccaréte ca te sbalanzoje au larje = Ora ti do una legnata che ti sbatto al largo.

3) Dondolarsi!. Era un comando nel ballo della “quadriglia” del capo sala ai ballerini in coppia. Si tratta del verbo francese se balancer (pronuncia s-balansé) che significa proprio dondolarsi.

Sbalastréte

Sbalastréte agg. = Scombussolato

Turbato, sconvolto profondamente, squilibrato psichicamente, disorientato.

Eh, li uéje m’hanne sbalastréte ‘a vüte! = Eh, i guai mi hanno scombussolato l’esistenza!

Taluni fiuratamente dicono sbalestrére, come se si fosse spezzata una balestra al veicolo che perciò non procede correttamente.

Sbaljé

Sbaljé v.i. = Vaneggiare, farneticare, sragionare.

Azioni indotte da uno stato febbrile elevato, o anche da uno stato di shock.

‘A fröve ‘u sté facènne sbaljé = La febbre lo sta facendo vaneggiare.

Nella forma unica di verbo transitivo, sbaljé significa: scacciare, disperdere, dissolvere, riferito esclusivamento al sonno.

‘Nu trune stanotte m’ho fatte sbaljé ‘u sunne = Un tuono questa notte mi ha fatto passare il sonno, (mi ha svegliato e) mi ha dissolto il sonno.

Sbasaré

Sbasaré v.t. = Spintonare

Urtare qlcu. con spintoni, intenzionalmente per attaccare lite.

Ljivete da ‘nanze, ca mo’ te sbasaröje au larje = Togliti davanti, ché ora di spingo al largo

Sbatàcchje

Sbatàcchje s.m. = Asse di legno

Usato in edilizia dai carpentieri che preparano i casseri per il calcestruzzo.

Sono tagliati secondo necessità, cercando di non fare spreco.

Utilissimo e versatile, l’asse funge da sostegno, da distanziatore, da allineatore, ecc.

I pescatori, che non capiscono nulla di edilizia, chiamano scherzosamente sbatacchje l’organo sessuale maschile.

Sbavettüne

Sbavettüne avv. = Affannosamente

Dappertutto, in giro, per ogni parte.

La locuzione verbale Jì sbavettüne = andare in giro, senza sosta, affannosamente alla ricerca di qlcu o qlco.

Tó sté còmete, e jüje véche sbavettüne da ‘nu quarte e n’ate a cerché de guadagné quàcchècöse = Tu stai tranquillo mentre io vado affannandomi da tutte le parti per cercare di guadagnare qualcosa.

(vedi: Spjirte)