Sante Martüne
Sante Martüne loc.id. = San Martino.
San Martino, dividendo il suo mantello con la spada per darne metà ad un povero, ha compiuto un gesto consolatorio agli occhi dei suoi e dei nostri contemporanei.
Viene invocato il Santo per augurare abbondanza, perché il giorno della sua commemorazione, l’11 novembre, ogni mosto diventa vino.
Se entrando in casa propria o di amici si vede che qualcuna è intenta ad impastare la farina per le pettole o per il pane, spontaneamente si dice, come un voto augurale: Sande Martüne!
Agghje mìsse a crèsce, Sande Martüne = Ho messo la pasta a lievitare, San Martino (non permetterà che il pane diventi azzimo, quindi la massa lieviterà nella giusta misura.)
Altra forma abituale è ‘benedüche!’ = Benedico, dico bene, non per invidia.

