Rasapjite

Rasapjite o rasapìdde s.m. = Tribolo comune

In italiano è conosciuto come Tribolo baciapiedi. Il nome scientifico è Tribulus terrester, fam. Zygophyllacee.

(Ho trovato queste informazioni sul nome volg. e scient. della pianta sul lodato Vocabolario illustrato del dialetto di Manfredonia dell’indimenticato G.A.Gentile).

Pianta selvatica infestante, sempreverde, dai fiori gialli a cinque petali.

I suoi baccelli contengono dei semi provvisti di uncini.

Per riprodursi più lontano possibile dal loro fusto, i semi si agganciano facilmente ai vestiti delle persone e al vello delle pecore o di altri animali che transitano nei loro paraggi.

Rasjille

Rasjille sopr.

Soprannome diffuso nell’ambiente marinaro. Non so dare una spiegazione dell’origine.

Si sono sempre chiamati quidde Rasjille (quelli della famiglia…).

Forse in origine era Rascjidde, e poi Rascjille. Allora c’è un significato: sabbione di mare usato in edilizia.

Raşké

Raşké v.t. e v.i. = Raschiare, Pomiciare

1) Raşké v.t. = Grattare, levigare una superficie, eliminandone incrostazioni e sporgenze con uno strumento ruvido o tagliente.

2) Raşké (o anche ‘Mbraşké) v.i. = Pomiciare.
Praticare il petting .
Petting indica un insieme di pratiche ed effusioni di natura sessuale ma che non includono un rapporto sessuale completo

Raşkéte

Raşkéte s.f. = Pomiciata

L’insieme di effusioni amorose che precedono o sostituiscono l’atto sessuale completo.

In mancanza di meglio…
.

Raspulènde

Raspulènde agg. = Ruvido

Non uniforme al tatto, irregolare, rugoso, scabroso.

Che féje pe ’sti méne raspulènde? Mìttete ‘na zènne de come! = Che fai con queste mani ruvide? Mettiti un po’ di crema!

Agghje mangéte ‘nu cachìzze ca m’ho lasséte a lènghe tutta raspulènde
= Ho mangiato un loto che mi ha lasciato la lingua tutta ruvida (perché il frutto non era non maturo)

Rastjille

Rastjille s.m. e sopr.= Rastrello

Attrezzo di legno o di ferro formato da un’asta trasversale fornita di rebbi fissata a un lungo manico, usato per raccogliere erba, fieno e paglia, per ripulire il terreno da foglie, ghiaia e sim.

Quelli che portano questo soprannome vengono dalle famiglie Spano e Castriotta.
Perché per esempio Mattöje Rastjille? Forse perché non lasciava nulla, raccoglieva tutto, come l’attrezzo omonimo.