Quarandöve

Quaranta uova.

Soprannome di qlcu che evidentemente mangiava come Pantaguel.

Ricordo su Via Tribuna un’Osteria chiamata così. Forse era un’osteria con cucina: chiaramente quaranta uova servivano quale scorta per gli avventori che chiedevano qlcs da mangiare.

Quaröre

Quaröre s.f. = Querela

Atto con cui la persona che si ritiene offesa, sporge denuncia all’autorità competente perché questa intraprenda azione civile/penale contro il presunto offensore.

Fé ‘a quaröre = Sporgere querela. Querelare qlcu per ingiuria, diffamazione ecc.

Quarte

Quarte s.f., s.m., agg. = parte, quarto

1) Quarte s.m. = Parte s.m. - Zona, luogo, territorio, regione, direzione, impeto, impulso.

A quale quarte si jüte a javeté = In che parte sei andato ad abitare?
A quale quarte ‘mma jì? = In che direzione dobbiamo andare?
Jìsse jì venüte au quarte müje = Lui è venuto dalla parte mia, verso di me.
M’jì venute ‘u quàrte e l’agghje menéte ‘nu recchjéle = Mi è venuto l’impulso e gli ho assestato uno schiaffone.

2) Quarte agg.m.- Con valore frazionario. Ognuna delle quattro parti in cui si suddivide qlco.

Hamme tagghjéte ‘a pizze e ce sume pigghjéte ‘nu quarte a tèste (pedüne). = Abbiamo diviso la pizza e ci siamo presi un quarto ciascuno.

3) Quarte agg.f. - In dialetto indica una misura di capacità di litro o di peso di 250 ml o g.

‘Na quarte de péne = Un quarto (di chilogrammo) di pane
‘Na quarte de latte = Un quarto (di litro) di latte.

4) Quarto agg.m. - Numerale ordinale. In una successione ordinata, occupa il posto corrispondente al numero 4.

Javetéme au quarte piéne = Abitiamo al quarto piano.

Quartére

Quartére s.f. = Giara

Grosso recipiente di terracotta di forma oblunga e panciuta, a bocca larga e dotato di due manici anch’esse di terracotta, usato per conservare olio, vino, acqua o granaglie. Capacità da 5 litri (‘a quartarèlle = piccola giara) a 20 litri.

Quatte vócchele

Quatte vócchele top. = Quattro boccali

Toponimo che indica la zona di Manfredonia a ridosso di Via Gaetano Palatella. Praticamente scendendo per via Porta Pugliese, all’inizio di Via della Croce, zona che all’epoca non era stata ancora edificata.

Esisteva fino agli anni ‘50 una grandissima cisterna pubblica per attingere acqua piovana in essa accumulata durante la stagione piovosa.

Per poterla attingere sopra questa cisterna esistevano quattro aperture, imboccature a pozzo con relativo coperchio, dette in dialetto vócchele, derivato da bocca, imbocco, boccale.

Altre due cisterne erano attive per i bisogni della popolazione: una era ubicata vicino al Convento di Santa Maria, ove attualmente sorge l’edifico della banca Monte Paschi, e l’altra, per la maggiore capienza del suo serbatoio, detta ‘U pescenöne= il cisternone, situata di fronte al Torrione dell’Astrologo, su Via Antiche Mura.

Quèdda

Quèdda agg = Quella

Aggettivo dimostrativo solo femminile sempre seguito dal sostantivo che modifica, indica persona o cosa lontana nello spazio o nel tempo da chi parla e da chi ascolta.

Purtroppo Quèdda si è italianizzata quasi del tutto in Quella, come tutti i termini terminanti in -dde, perché ritenuti rozzi.

Diccìlle a quedda berafàtte ca jüje la spüle tutta quande! = Diglielo pure a quella bellezza, che io la depilo totalmente con un assalto alla sua capigliatura! (esempio di minaccia di una donna gelosa verso la sua rivale)