Nescjüne
Nescjüne pron. = Nessuno
Nemmeno uno, tutti assenti
Nescjüne pron. = Nessuno
Nemmeno uno, tutti assenti
Nése s.m. = Naso
alla base di due narici alla sua base. Protegge l’organo dell’olfatto ed è l’elemento esterno delle vie respiratorie
Pigghjé söpa nése = Prendere sopra naso. Avere qlcn in antipatia, puntarlo, tenerlo sulla corda.
Nen tenì nése = Non aver naso. Non avvertire imbarazzo. Non vergognarsi di nulla, non accorgersi di sbagliare atteggiamento.
Fè ‘mbacce ‘u nése = Fare qlco sul naso. Eufemismo per invitare qlcu ad allontanarsi immediatamente: invece di vaffanc*** si dice Va lu fé ‘mbàcce ‘u nése!.
Quanno ce vo’, ce vo’: io preferisco un bel vàffa…
Nèspele s.f. = Nespola
In dialetto si specifica la provenienza dal Giappone = Nèspele a Ciappöne
La Nespola ha forma ovoidale, buccia sottile e liscia di colore arancio, polpa giallognola, acquosa e aspra, grossi semi scuri.
Matura a promavera ed è un frutto di breve durata.
Nfurnatüre s.f. = Infornata
Operazione di cottura nel forno di materiali o di impasti alimentari.
Significa anche la tariffa pagata ai forni pubblici per ottenere la cottura di pane o di taralli o di rjianéte
Ngafurchiàrece v.i. = Rinchiudersi
Viene dal sostantivo cafùrchje (vedi).
Adattarsi a vivere in un bugigattolo, ovviamente stretto, soffocante, non trovando o non avendo la possibilità economica di occupare una casa più adeguata alle proprie esigenze.
Fig. Nascondersi nella tana, rintanarsi, non uscire di casa, per il freddo o per ragioni di salute fisica e, purtroppo, anche mentale (agorafobia).
Ngaleméte agg. = Affannato
Ansante, ansimante. Dicesi di qcn.che fatica a respirare a causa di uno sforzo, di una corsa.