Malatüja-brótte

Malatüja-brótte s.f. = Tubercolosi

Malattia infettiva che si localizza nei polmoni e in altri organi, provocandovi necrosi, caverne.

Purtroppo in tempi andati non dava scampo, e non si osava nemmeno pronunciarne il nome.

Si usava questo eufemismo malatüja-brótte= malattia brutta. Tutti sapevano il significato e ne restavano atterriti quando veniva diagnosticata.

La tubercolisi (TBC) purtroppo era universalmente diffusa per le precarie condizioni igieniche e per la scarsa alimentazione.

Le migliorate condizioni di vita l’anno pressocché debellata in tutto il mondo civile.

Malazzjunànte

Malazzjunànte agg. e s.m. = Malvivente.

Dicesi di giovane che non ha voglia di imparare alcun mestiere, e che si dedica al bigliardo e ad altre oziosità: il suo destino sarà segnato perché per vivere compirà certamente dei reati, delle “male azioni”, da malfattore.

Significato letterale che va compiendo cattive azioni

Sinonimi: Malebuàtte, rebbuscéte, stangachjàzze, mazzangànne

Maleppöne

Maleppöne avv. = A malapena

A stento, a fatica, faticosamente, stentatamente, appena appena, non di più, solamente, un poco.

Tóje ha fatte cadì ‘a buttìgghje? Maleppöne l’agghje tucchéte! = Tu hai fatto cadere la bottiglia? L’ho a malapena toccata.

Ha mangéte stasöre? Maleppöne ‘nu becchjire de latte
= Hai mangiato stasera? Appena un bicchiere di latte.

Mallàrde

Mallarde s.f. = Anitra selvatica

Uccelli acquatici con becco largo e piatto e piedi palmati atti al nuoto.

In italiano il il maschio è chiamato Germano reale, e la femmina Anitra reale: presumo perché è cacciagione pregiata.

Emigra disponendosi in formidabili formazioni a V.

Forse deriva dal francese canard = anitra selvatica.

Malòmbre

Malòmbre s.m. e s.f. = Seccatore, fantasma

1) Malòmbre s.m. Persona petulante, insistente, che usa toni e modi importuni e fastidiosi.

E ’stu malòmbre sèmbe quà attórne stéje = E questo petulante sempre qua attorno si aggira? Insomma un brutto soggetto che è meglio non incontrare.

Presumo che il termine derivi dallo spagnolo malo = cattivo, e hombre = uomo cattivo.

Molti termini spagnuoli sono rimaste nel nostro dialetto dopo secoli di dominazione nel Regno delle due Sicilie.

2) Malombre s.f. = Spettro, fantasma.

Sott’u castjille ce vöte ‘a malòmbre! = Sotto il castello appare il fantasma.

Maltöse

Maltöse agg., s.inv., sopr. = Maltese

Il soprannome appartiene a una famiglia di marittimi, naviganti e pescatori sipontini di cognome Castriotta proprietari di tre Trabbaccoli.

Gesèppe Maltöse abitava in corso Roma, vicino al cortile che sbuca in Via Stella, ed era il papà del prof.Castriotta, non vedente, conosciuto da centinaia di studenti e ora anche dai lettori di questo blog per alcune poesie pubblicate.

Il soprannome significa propriamente Maltese, ossia originario di Malta.

Presumo anche che possa derivare da “febbre maltese”, un’epidemia che colpiva le popolazioni mediterranee nei secoli scorsi, e da cui era evidentemente sopravvissuto il Castriotta che lo ha trasmesso alla sua stirpe.