Meccüse
Meccüse agg. e s.m. = Moccioso
1) agg. Pieno di moccio, sporco di moccio;
2) s.m. Bambino che ha ancora il moccio al naso. Per estens. con valore iron. o pegg., ragazzo che si dà arie da adulto.
Meccüse agg. e s.m. = Moccioso
1) agg. Pieno di moccio, sporco di moccio;
2) s.m. Bambino che ha ancora il moccio al naso. Per estens. con valore iron. o pegg., ragazzo che si dà arie da adulto.
Mecöne s.m. = Muffa
Muffa che si forma nei luoghi chiusi, umidi, stantii, che amana cattivo odore, tanfo.
È prodotta da un micromiceto = fungo microscopico. Presumo che proprio da miceto derivi mecöne.
Jépre ‘a porte de quabbàsce, ca ce sènde ‘nu fjite de mecöne! = Apri la porta di qua sotto, ché si avverte una puzza di muffa.
Da bambino mi scompisciavo dal ridere quando sentii dire ‘nu fjite de mecöne. Avevo capito una puzza di Michele!
Meddüche s.f. = Mollica
È la parte interna morbida e soffice del pane.
Il termine, come tutti quelli che contengono la doppia ‘d’ è cosiderato desueto ed antico e rozzo. Ora si dice, credendo di ingentilire l’idioma, mullüche.
Al plurale ‘i mullüche indica genericamente le briciole del pane cadute sulla tovaglia anche se contengono frammenti piccoli di crosta.
Mèdeche o Magnètte o Sanguètte s.f. = Sanguisuga, mignatta.
Con il termine sanguisuga (Hiruda Medicinalis) vengono comunemente chiamate le specie di Anellidi appartenenti alla sottoclasse Hirudinea. Esse vivono generalmente nelle paludi.
La bocca è circolare e provvista di dentelli calcarei. Produce un potente anticoagulante per meglio succhiare il sangue e un anestetico per impedire alla vittima di provare dolore, permettendole così di nutrirsi indisturbata.
Una volta nutrite, le sanguisughe possono rimanere per mesi senza prendere cibo.
Erano usate fino agli anni ’50 per provocare salassi. Si vendevano in farmacia dietro prescrizione medica.
Mègghje-a-Düje! inter. = Guai! Non sia mai!
Credo che l’interiezione completa sia: Meglio che Dio ti chiami piuttosto che vederti combinare questa malefatta. Guai a te!
Variante: mègghje-a-lu-Düje = Non sia mai! Meglio che il (nostro) Dio…(ti risparmi la sua ira).
Variante per i devoti della Vargine: Mègghje-a-la-Madònne!
Megghjöre s.f. = Moglie
La donna congiunta in matrimonio con un uomo, consorte, sposa.
Mia moglie = megghjèreme
Tua moglie = megghjèrete.