Majàgne

Majàgne sf = Pecca

Imperfezione, difetto, guasto che non sempre appare esteriormente (per esempio un abito o un motore o un orologio).

Sorpresa, inganno, malanno, disturbo fisico o mentale.

Majaròtte

Majaròtte s.m., soprann. = Porcello

Trasformazione da ‘maialotto’ ossia “purchecjille” (maialino)

Ricordo un ometto vivace, falegname, sempre allegro, chiamato ‘u majaròtte. Suo figlio Lorenzo ha un banco da Pescivendolo in via Antiche Mura.

Majòleche

Majòleche n.p. e sopr. = frumento “Maiorca”.

Il “Maiorca”.Majòleche è un tipo di grano tenero largamente coltivato nella Daunia in affiancamento al grano duro “Senatore Cappelli”, detto Cappjidde, e rappresentano tuttora la maggiore produzione cerealicola delle Puglie.

Nulla a che vedere con la maiolica e la ceramica quindi.

Soprannome derivato da nome proprio

Majöse

Majöse s.f. = Maggese

Terreno tenuto a riposo, a rotazione, per evitarne l’impoverimento di sostanze minerali utili alle coltivazioni.

Sul terreno a maggesesi eseguono arature successive, a partire da maggio, da cui deriva il nome di questa tecnica agricola.

Malacque

Malacque s.f. = Medusa

Medusa (Pelagia nocticula ) = Animale marino appartemente alla specie dei Scifozoi, ha il corpo gelatinoso a forma di ombrello con una frangia di filamenti che causano irritazione al contatto.

Malaggìgge

Malaggìgge soprann. = Malagigi

Era un personaggio dell’ “Orlando Furioso” (Orlando, Rinaldo, Malagigi, Astolfo, Gano di Magonza ecc.), che veniva sceneggiato ogni sera al leggendario Teatrino delle marionette, del leggendario Don Giovanni, vicino la Chiesa di Santa Maria.

Un pienone ogni sera. Prezzi modici, storie affascinanti. Pubblico composto in gran parte da pescatori, avvinti da queste antiche storie di cavalieri e maghi.