Llenéte

‘Llenéte agg. = incontenibile

Non significa “allenato”, come può sembrare.

Spec. di sentimento, che si manifesta impetuosamente e in modo incontrollabile; che non ha limiti; sbrigliato; animato, molto vivace, travolgente, instancabile, famelico.

Ma fjirmete ‘nu poche de mangé: acchessì ‘llenéte stéje? = Ma fermati un po’ di mangiare: così famelico sei?

Sèmbe allunghe sti méne! Ma sté sèmbe ‘llenéte? = Sempre allunghi queste mani! Ma sei sempre così impetuoso?

Lòcche

Lòcche agg. s.m. = Lento, solcometro

1) = agg Lento, adagio. Locche-locche significa lento-lento, senza alcuna fretta.

Sinonimo lanna-lanne, a scherzosa imitazione del dialetto Sangiovannaro, che per dire lento dice lanne=lento.

2) = s.m. Solcometro. Strumento meccanico atto a misurare la velocita dei natanti in navigazione.

Formato da un corpo a siluro, con due alette ad elica saldate lungo il suo fusto. Al suo interno contiene un contagiri. La sua parte anteriore reca un anello a mulinello, cui si lega un sagolino.

L’apparecchio, lanciato in mare, sotto il pelo dell’acqua, pirla per effetto delle sue ali a elica.

In base al tempo impiegato per la misurazione, e al numero dei giri effettuati si ottiene la velocità mantenuta dal natante. V=t/d (spero di non avervi confuso).

Il nome inglese è log (ecco perché si dice locche), ossia “Solcometro di Walker”.

Lócchele

Lócchele s.m. = Urlo, grido

Grido altissimo e scomposto.

Può essere causato da spavento, da dolore, da stizza, da collera, ecc.

Mattöje ò menéte ‘nu lócchele quanne l’Italje ò fatte ‘u gòlle = Matteo ha lanciato un urlo quando l’Italia ha fatto un goal.

Löpe

Löpe s.f. = Rampino

Ferro a uncino usato per afferrare o per appendervi qcs.

La ‘na löpe è dotata di almeno tre punte e di un occhiello per annodarvi una sagola.

Veniva calato nel pozzo per ricuperare il secchio cadutovi accidentalmente.

Familiarmente si dice che qlcu ha ‘na löpe se mostra una grande fame, un appetito vorace.

Il corrispondente italiano, in questo caso famelico, è “spazzola”

Löre

Löre pron. e agg. = Essi, esse, loro

Pronome personale, m. e f., 3a persona plurale.

È usato per indicare due o più persone diverse da chi parla o ascolta.

Quale aggettivo possessivo invariabile significa “che appartiene ad essi, ad esse”.

Tezzöne ‘e carevöne, ognüne ognüne ai chése löre… Tizzone di carbone, tutti se ne tornino alle proprie case.

Löte

Löte s.f. = Melma, limo

Fango di terra fine che si forma nelle pozzanghere lasciate dalla pioggia.