La paröla möje ai chéne
La paröla möje ai chéne lic.id. = Non sia mai
Alla lettera: La parola mia ai cani.
Si usa questa locuzione prima di pronunciare qls cosa che possa essere mal interpretato dall’interlocutore.
Si preferisce chiarire che quello che si sta per dire di spiacavole non debba nuocere ad alcun essere vivente, tranne i cani. Perciò è meglio che questi siano senza proprietari.
Un po’ come ‘nziamé, allonghe da ‘gnüne, allongasüje .