I, ‘I

I, ‘I art.det.= I, Gli, Le

Articolo determinativo plurale, invariabile al maschile o femminile.

Preferisco scriverlo preceduto dall’apostrofo per in indicare che c’è stata l’elisione della “L”: si dovrebbe dire li.

Infatti talvolta invece di ‘i, si usa l’articolo plurale “li“:

Ca te vonna mangé li chéne! = Ti auguro che i cani vogliano mangiarti, perché meriti di morire orribilmente dilaniato da essi.

Beh, non è la traduzione proprio alla lettera, ma il dialetto, lo sapete, è estremamente sintetico nell’esprimere un concetto.

Imbègne

Imbègne s.m. = impegno

Vincolo morale, obbligo che si stabilisce con il proprio prossimo.

Me so pegghjéte l’imbègne e l’agghja fé = Mi sono preso l’impegno, e lo devop fare.

Una delle poche parole dialettali che conservano la i iniziale. Di solito cade: per esempio il verbo impegnare si traduce in ‘mbegné

Imbrònde

Imbronde avv. = immediatamente

Usato nella locuzione avverbiale all’imbronde = all’istante, senza perdere tempo.

Una risposta data all’imbrònde denota intelligenza, prontezza, vivacità intellettiva, spirito, umorismo, sarcasmo. Immaginate voi un uomo politico con queste doti? Io ho i miei dubbi che esistano. Fate i nomi se credete di smentirmi!

ĺsele

ĺsele s.inv = Isola

Porzione di terraferma circondata completamente dalle acque del mare o del lago.

Nome invariabile: uguale al singolare come al plurale.

So’ stéte all’ĺsele deTrèmete: quante so’ bèlle! = Sono stato alle Isole Tremiti: come sono belle!

Alla Pógghje sté ‘na massarüje ca ce chiéme “l’ĺsele” = Nella Puglia piana c’è una fattoria che si chiama “L’Isola degli Ulivi”.