Grummé

Grummé v.t. = Ruminare

Tipica delle bestie ruminanti: ossia masticare il cibo per la seconda volta, rigurgitandolo a poco a poco dal rumine (1.rumine-2.reticolo-3.omaso-4.abomaso).

Scherzosamente si allude alle persone che mangiano senza sosta.

Sté a grummé sèmbe de füle = Sta a ruminare in continuazione

Grunghelé

Grunghelé (o Grunnelé) v.i. = Russare fragorosamente.

Etimo sconosciuto, forse onomatopeico (gru-gru-gru). Mia moglie chiese al medico di famiglia se poteva dare a me un rimedio efficace contro il mio assordante concerto notturno. Questa la risposta immediata del nostro dottore: “Signö, skàffele ‘na stambéte!”.

Due sono i casi: o davvero non esiste rimedio, oppure il nostro amico medico non è aggiornato.
In effetti il cerotto sul mio naso non serve a niente, e mia moglie si alza con le occhiaie sempre più marcate…
Ragazzi, è un problema che non va preso sottogamba: rischiamo il divorzio dopo 42 anni di matrimonio felice!

Guèrcje

Guèrcje s.m. agg. = Guercio

Chi è privo della vista o vede male da un occhio.

Sté arrevanno ‘u guèrcje (sost.) = Sta arrivando il guercio.

‘Stu povere giovene jì guercje (agg.) = Questo povero giovane è guercio.

Esiste anche un soprannome

Jarbüne

Jarbüne s.m. = Libeccio

E un vento che spira da Sud Ovest sulle coste adriatiche, anche detto Africo o Garbino.

Nell’Italia meridionale è conosciuto molto bene per il calore che porta con sé.