Gnorsì

Gnorsì avv. = Signorsì, sissignore

Risposta di tipo affermativo che si rivolge a una persona di condizione superiore, usata spec. tra i militari.

Ironicamente: certo, proprio così, ho capito bene.

Gnòtte

Gnòtte v.t. = Inghiottire

Far scendere gli alimenti dalla bocca all’esofago, ingoiare, deglutire.

Granéte

Granéte s.m. = Melograno

La pianta di melograno (Punica granatum) è un cespuglio alto fino a 4 m.con fiori di colore rosso vivace, fioritura in giugno-agosto con i caratteristici frutti gradevole dal gusto acidulo.

Questi sono costituiti da una scorza profumata che contiene inumerevoli chicchi rossi, o anche rosa, semitrasparenti che racchiudono un nocciolo bianco.

Viene coltivato più per scopo ornamentale (bellissima la fioritura da giugno ad agosto) che per alimento: poca polpa, poco dolce, non piace ai bambini perché ha più noccioli dei fichi d’india!

Con questo nome, granéte, intendiamo indicare anche un colore rosso scuro, che ora viene detto bordò (dalla città francese di Bordeaux).

Scherzosamente il frutto viene detto anche màrianéte. Credo che sia un linguaggio fanciullesco.

Grannezzüse

Grannezzüse agg. = Borioso, vanaglorioso

Che è arrogante e altezzoso, e mostra accentuata mania di grandezza.

Ostenta spocchia e superbia in ogni circostanza.

Considera con disprezzo gli altri, ritenendosi superiore a loro.

Insomma un antipatico a prima vista.

Deriva da grande, grandezza.

Al femminile fa grannezzöse.

Sinonimo: vandasciòtte

Granöne

Granöne s.m. = Granturco

Vale qui quanto già detto per Gréndìnje (grano d’India).

Semmai volessimo trovare una differenza di questo sinonimo, penso che granöne specifichi il mais già sgranato, staccato dal tutolo.

Gràsce

Gràsce s.f. = Abbondanza

Abbondanza di cibo o di altro.

Quando si vuole evidenziare che non sempre è bene avere più del necessario, si usa dire ai propri figli: ” ‘A grascja-putténe!..“. = L’abbondanza puttana!

Ossia, è l’abbondanza maledetta che vi fa diventare viziosi. e percio con voi si comporta malissimo, come una donnaccia: se ci fosse stata la carestia, tante storie ora non si sarebbero fatte!

Mia madre sentenzia che “la mangiatöre jì vàsce!” = La mangiatoia è bassa, si raggiungere senza fatica, non vi costa sacrifici, e perciò non apprezzate quello che vi viene offerto.