Fenucchjille

Fenucchjille s.m. = Finocchietto selvatico

Il finocchietto (Foeniculum vulgare) è una pianta erbacea perenne, della fam. delle Ombrellifere originaria delle regioni mediterranee.

In Italia è diffusa particolarmente lungo le zone costiere, dal piano ai 1.000 metri.

In cucina i frutti (detti ‘i summènde fenòcchje) = i semi di f.) si abbinano con le carni grasse nella preparazione delle salsicce.

A Manfredonia sono usati nella preparazione dei tipici biscotti salati(‘i scavetatjille = gli scaldatelli).

I giovani getti e le foglie fresche sono cotti assieme ad altre erbe campestri (rucola, bietoline, cicoria: ‘i fogghje meşkéte= le foglie miste) e con le orecchiette. Il tutto viene condito con un sughetto di pomodoro per ottenere un tipico e gustoso primo piatto.

Proprietà terapeutiche: depurative, tonico-aperitive, carminative, antispasmodiche.

Ferrarìcchje

Ferrarìcchje s.m. = Piccolo fabbro.

Diminutivo di ferrére = fabbro-ferraio.

Usato come soprannome. Evidentemente la persona cui fu affibbiato era di conformazione minuta a dispetto del mestiere svolto che richiede corporatura robusta.

Ferrére

Ferrére s.m. = Fabbro-ferraio

Artigiano che lavora il ferro.

Sono abilissimi a forgiare ringhiere, corrimano, balconate, infissi, cancelli, aratri quadrivomeri, ecc.

Quelli che facevano all’occorrenza anche i maniscalchi sono andati riducendosi per scarsezza di equini da ferrare. Non credo che esiste ancora qlcu a Manfredonia.

Molti fabbri invece erano meccanici di macchine agricole (trebbie, mietitrici, trattori, ecc)

Come tutti gli artigiani erano appellati con il titolo di maestro, non solo dai propri allievi:

Maste Vecjinze Racioppe, Maste Dumìneche Adabbe, Maste Frangìsche Cinghe, Maste Tumése Racioppe, Maste Mecöle Telöre, ecc.

Esiste anche un soprannome, ma credo che derivi dal cognome Ferrara.

Ferrìzze

Ferrìzze s.f. = Sgabello

Sgabello molto rustico fabbricato con legno di frèvele (= ferula o finocchiaccio selvatico), tagliato in tanti tronchetti di circa 40 cm che venivano assemblati con legacci di fibre vegetali e senza l’uso dei chiodi o di colla.

Fèrve

Fèrve v.i. = Bollire, fervere, scottare.

Dicesi spec. di liquidi in ebollizione, o con elevata temperatura.

Ma’, l’acque jì assüte a fèrve: pozze mené ‘a paste? = Mamma, l’acqua ha incominciato a bollire, posso calare la pasta?

Fessarüje

Fessarüje s.f. = Fesseria

Stupidaggine, cretinata; per estens. cosa da nulla, sciocchezza, barzelletta.

Cunté fessarüje = Raccontare barzellette, o anche raccontare cose non vere.