Frabbecatöre

Frabbecatöre s.m. = Muratore

Operaio edile che lavora nella costruzione di strutture in muratura.

In genere quelli di Manfredonia sono capaci di assolvere diverse incombenze: pavimentisti, piastrellisti, intonacatori.

I più abili, con accertate attitudini vengono “promossi” Maste = maestro, capomastro.

Difatti egli guida altri subordinati nell’esecuzione dei lavori seguendo direttive superiori.

Gli spetta il titolo di Maestro anche quando diventa titolare di un’impresa edile artigiana.

Fràcete

Fràcete agg. = Marcio

Che è in avanzato stato di decomposizione, spec. di odore e aspetto disgustoso; andato a male, guasto.

Figuratamente: moralmente corrotto, degenerato, propenso a danneggiare il prossimo.

Frajasse

Frajasse s.m. = Fracasso, frattazzo.

1) Fracasso = Rumore violento, frastuono prodotto perlopiù da cose infrante. Fragore, chiasso.

2) Frattazzo = Arnese del muratore, consistente in una tavoletta di legno munita di impugnatura, usata per stendere e spianare l’intonaco.

Frangjöse

Frangjöse agg.. e s.m.= Francese

della Francia agg., s.m. e f., nativo o abitante della Francia.

Il nomignolo fu affibbiato all’emigrante tornato a casa.

Frasciüne

Frasciüne s.f. = Tufina

La frasciüne (ho sentito anche frasciüme), ossia la polvere del tufo, è un calcare microcristallino proveniente dalla frantumazione delle rocce sedimentarie, il tufo per l’appunto.

Viene acquistata a volume, ed è utilizzata per la realizzazione degli intonaci e malte. Particolarmente indicata per il restauro di facciate di edifici di antica costruzione. Quelli moderni usano le malte pronte.

La malta cosidetta “bastarda” per l’intonaco prevede tufina, calce idrata, cemento e acqua.

La tufina era usata anche per rendere più uniforme il terreno su una piazzetta. Da essa prendemmo spunto per battezzare “la terra gialla” quella piazzetta usata per giocare a palla sotto il castello, Rionominata in epoca recente come Piazzale Ferri.

Frecàbbele

Frecàbbele s.m. = Raccontino divertente

Raccontino divertente, talvolta con morale; una simpatica fesseria, uno svarione, una papera sfuggita a qlcu che parla agli amici. Erano seguiti da risate e sfottò per il resto della serata.

‘I frecàbbele antüche” = Credenze antiche e anche sinonimo di una vecchia sciocchezza, una corbelleria superata dal tempo.

‘I canuscjüme ’sti frecàbbele = Le conosciamo queste storielle (non c’è niente di nuovo sotto il sole….)