Djitöne

Djitöne s.m. = Pollice

Significato letterale: ditone, dito grande.

Ovviamente si riferisce sia al pollice delle mani, sia all’alluce dei piedi.

Da mò de nànde

Da mò de nànde loc.avv. = D’ora in poi

Accettabile anche da mò de nànze = Da ora in avanti.

Quando si dà un ordine perentorio, si intende cambiare immediatamente un andazzo, una disposizione, si inizia così: da questo momento si fa in questo modo!

Da mò de nànze mìttete a studjé alla veramènde ca se nò nen pàsse! = D’ora in poi, impegnati a studiare seriamente altrimenti non supererai gli esami.

Dacchessì

Dacchessì avv. = Così

In questo modo, in questo aspetto, in cotal forma e sim.

Meh, nen facènne dacchessì! = Dai, non fare così!

Dacchessì avöv’a jèsse = Così avrebbe dovuto essere.

Daddjike

Daddjike n.p. = D’Addiego.

Ha la sua forma dialettale
Caremöle Daddjike, classe 1905, era un’amica della famiglia di mio padre.

Era una nonnina vivace, senza peli sulla lingua, molto in gamba.

Dammàgge

Dammàgge s.m. = Danno

Perdita di integrità o di funzionalità causata da qlcu o qlco. Quelli per esempio alla vettura a seguito di uno scontro.

Uagnü’, stateve cujöte, nen facjüte dammagge = Bambini, statevi quieti, non fate danni.

Parola francese dommage dello stesso significato.

Daràsse

Daràsse avv. = Distante

Che è separato da uno spazio.

Deriva da arrassé = allontanare, distanziare.

Quanne me vüte a me, statte darasse! = Quando vedi me gira al largo.

Stèvene tutte quànde daràsse e nen li sendöve = Erano tutti distanti, e non li sentivo.