Daddjike
Daddjike n.p. = D’Addiego.
Ha la sua forma dialettale
Caremöle Daddjike, classe 1905, era un’amica della famiglia di mio padre.
Era una nonnina vivace, senza peli sulla lingua, molto in gamba.
Daddjike n.p. = D’Addiego.
Ha la sua forma dialettale
Caremöle Daddjike, classe 1905, era un’amica della famiglia di mio padre.
Era una nonnina vivace, senza peli sulla lingua, molto in gamba.
Dammàgge s.m. = Danno
Perdita di integrità o di funzionalità causata da qlcu o qlco. Quelli per esempio alla vettura a seguito di uno scontro.
Uagnü’, stateve cujöte, nen facjüte dammagge = Bambini, statevi quieti, non fate danni.
Parola francese dommage dello stesso significato.
Daràsse avv. = Distante
Che è separato da uno spazio.
Deriva da arrassé = allontanare, distanziare.
Quanne me vüte a me, statte darasse! = Quando vedi me gira al largo.
Stèvene tutte quànde daràsse e nen li sendöve = Erano tutti distanti, e non li sentivo.
Dàrece de méne v.intr. = Venire alle mani, picchiarsi, litigare.
Enjinde che jì succjisse: ce so’ déte de méne jisse e ‘u màstre! = Non è cosa da nulla quello che è successo: sono venuti alle mani lui e il suo maestro artigiano.
Me so’ déte de méne pe Luìgge = Mi sono azzuffato con Luigi
De-l’acque n.p. = Dell’Acqua
Cognome passato a soprannome
Chjarüne de l’acque = Chiarina Dell’Acqua.
Può significare acquaiolo (vedi acquarüle)
Decotte s.m. = Decotto
Bevanda a base di sostanze vegetali bollite in acqua e filtrate e dolcificata.
Notissimo per alleviare il raffreddore ‘u decotte de cambumìlle e fìüre de màule = decotto di camomilla e fiori di malva che le nostre nonne ci preparavano.
A me faceva un po’ schifo: lo bevevo solo perché nonna ci mettesse molto zucchero.
Non sapevamo la differenza fra decotto, tisana e infuso.