Camböse

Camböse s.f. = Cesto per ricotta

Cesto di giunco intrecciato, a forma tronco-conica, usato per riporvi la ricotta.

Dopo che la ricotta si era rassodata per la perdita del siero in eccesso, si poteva facilmente trasferire su un piatto semplicemente capovolgendolo la camböse.

La camböse ha una capacità di oltre un chilo di ricotta.

I cestello più piccoli (da 250 gr a mezzo chilo), sono chiamati con termine simil italiano fuscèlle sf.

Ora non adoperano più il giunco ma la plastica (vuoto a perdere).

Cambumìlle

Cambumìlle s.f. = Camomilla

La Camomilla (Matricaria camomilla, sinon. Camomilla recutita) è una pianta erbacea annuale originaria dell’Asia sudorientale; si è diffusa in tutto il mondo; in Italia è comune nei luoghi incolti, specialmente presso gli abitati, dal piano a circa gli 800 metri. Si usa il fiore essicato in infuso.

Proprietà terapeutiche: stomachiche, toniche, antispasmodiche, diaforetiche, analgesiche, emmenagoghe, digestive. Per uso esterno come lenitivo e detergente di pelle e mucose arrossate e decongestionante per bagni oculari.

Cambüsce

Cambüsce s.m. = Pascolo

Di solito si usa, addolcendo la consonante iniziale, come avviene i tutti i dialetti dell’Italia meridionale, pronunciare ‘ngambüsce. Esempio pjitte/mbjitte, cambagne/ngambagne, cjile/ngjile, ecc.

Mené ‘ngambüsce = Menare le pecore al pascolo.

Menàrece ‘ngambüsce = Uscire all’aperto, uscire presto di casa per raggiungere i campi. Difatti io penso che la parola derivi proprio da campo, campagna.

Una mattina, uscendo in bicicletta di buonora, sono stato apostrofato simpaticamente da un amico: Uhé, già te sì menéte ‘ngambüsce! = Ehi, già ti venuto fuori di casa (così presto)!

Canagghjöne

Canagghjöne s.m. = Cagnaccio

Grosso cane di brutto aspetto e apparentemente feroce.

Usato figuratamente per descrivere qlcu dai modi arroganti ed intrattabile.

Canalìcchje

Canalìcchje s.m. = Cannolicchio

Nme di varie specie di molluschi della famiglia dei Solenidi, spec. del Solen vagina, e Ensis (= Solen) minor, di forma molto allungata, che vivono infilati verticalmente nella sabbia marina.

Canàrje

Canàrje s.m. = Canarino (ornit.)

È un uccelletto fringillide canoro(Serinus canaria), della famiglia Passeridae, che vive in cattività, e viene facilmente allevato in casa e tenuto come animale da compagnia.

Il canarino ha il suo antenato selvatico in un uccellino verde grigiastro originario delle Isole Canarie (al largo della costa nord – occidentale dell’Africa), da cui è derivato il suo nome.

Attraverso secoli di selezione artificiale e incroci sono state sviluppate innumerevoli varietà di forma e colore.