Curröje

Curröje s.f. = Correggia

Cinghia, striscia di cuoio, usata sia per bardare gli animali da sella o da soma, sia per sorreggere i pantaloni. In questo caso si chiamava anche cendurèlle = cinturina

Sinonimo cìnde sf = Cinta, cintura

Quella grossa ad anello (‘u cendöne=la grande cinghia) larga fino a 20 cm e lunghissima, si usava per trasmettere il movimento dal volano del locomobile fisso alla trebbiatrice ancorata nell’aia.

Da bambino ricordo di aver visto anche una correggia che trasmetteva il movimento dal motore elettrico, situato in alto, quasi al livello del soffitto, al tornio a pavimento. Attraverso una serie di pulegge di vario diametro si otteneva la velocità di rotazione voluta sul mandrino facendo scalare il cendöne.
Ora il motore è incorporato nella stessa macchina utensile.

Currüfe

Currüfe s.m. = Rabbia repressa

Moto di sdegno, causato dall’impossibilità di intervento per correggere un’ingiustizia o una mala azione.
Spesso questa forte repressione, trattenuto a lungo, trova uno sfogo e si tramuta in pianto.

Curtìgghje

Curtìgghje s.m. = Cortile

Area libera, scoperta, interna a un edificio o compresa tra più edifici contigui.

Terreno di giochi, protetti dal traffico, per i bambini del vicinato, prima dell’avvento della televisione..

Cuşkjé

Cuşkjé v.i. = Scorreggiare

Termine un po’ volgare e un po’ scherzoso.

E che càzze! Vé cuşkjànne accume a ‘na ciócce! = E che diamine! Vai scorreggiando come una ciuchina.

Evidentemente sotto il peso del basto la povera asinella mollava aria senza soste.

Il verbo cuškjé ha anche un’altra valenza, come per dire brontolare per un presunto torto subìto.

Enótele ca cuškjije, falle e cìtte = È inutile che brontoli, fallo e zitto.

Cutelé

Cutelé v.t. = Muovere

Muovere, scuotere, dondolare di dente, zoppicare di tavolino, e simili

Cutüne

Cutüne s.m. = Pozzanghera

Pozza di acqua piovana, sporca e fangosa formatasi sulla strada o nei terreni.r estensione dicesi anche di stagno, laghetto