Barbunètte

Barbunètte = Certamente un vezzeggiativo del cognome Barbone.

Il barbone com’è inteso oggi, ossia qlcu povero, lacero,che dorme avvolto dal cartone nei pressi delle stazioni all’epoca era sconosciuto (il termine, non il misero).

Barlajànde

Barlajànde n.p., sop. = Barlafante

Era un personaggio dell’ “Orlando Furioso” (Orlando, Rinaldo, Angelica, Malagigi, Gano di Magonza, ecc.) sceneggiato ogni sera al leggendario Teatrino delle marionette, vicino la Chiesa di Santa Maria. Un pienone ogni sera. Prezzi modici, storie affascinanti. Pubblico in gran parte pescatori.

Barletténe

Barletténe agg., s.inv., sopr. = Barlettano

Nativo, originario di Barletta.

Di solito erano commercianti ambulanti che venivano da “bascia” la Marina , ossia da località della fascia litoranea Zapponeta-Margherita-Barletta-Trani, a smerciare le loro mercanzie.

Baröse

Baröse s.inv., agg., sop. = Barese

Nativo, originario di Bari

Barungiüne

Barungiüne s.m., sop. = Barone

Il Baroncino, figlio di papà.

Soprannome locale senza gradi di nobiltà araldica.

Bassa-macèlle

Bassa-macèlle s.m. = Bassa macelleria

La bassa-maceller si apriva saltuariamente e solo per vendere carne di animali non macellati regolarmente, ma morti per soffocamento o per malattia.

Insomma era considerata carne di seconda qualità.

Ovviamente prima dell’immissione della carne al consumo, c’era stato il controllo dell’Ufficale Sanitario che ne attestava la non nocività.

In tempi di ristrettezze, nessuno poteva permettersi di fare lo schizzinoso.

Piuttosto questa era un’occasione per comprare carne a buon mercato.