Attandàrece ‘u nése

Attandàrece ‘u nése loc.id. = Controllarsi, moderarsi.

Alla lettera significa ‘toccarsi il naso’, un po’ come tornare alla realtà, darsi un pizzicotto (metaforico) per destarsi e tornare con i piedi per terra. Ma che stéche facènne? = Ma che sto facendo?

Ma ‘stu càzze de Giuànne nen ce attànde pe’ njinde ‘u nése? = Ma questo accidenti di Giovanni non si rende per niente conto (di essere andato fuori limiti, che non sa moderarsi?).

Nüje ce sapüme attandé ‘u nése: quanne süme ‘nvetéte nen ce jéme mé p’i méne vacànde = Noi sappiamo renderci conto; quando siamo invitati non ci presentiamo mai a mani vuote.

Attandé

Attandé v.t. = Toccare, tastare

Tastare, palpare, palpeggiare.

Attànde, attànde, vüde che bèlla ròbbe! = Tasta, tocca, guarda che bella stoffa.

Credo che il termine derivi dal sostantivo tatto, come per dire ‘a tatto’.

Azione tipica, purtroppo, dei non vedenti che suppliscono il loro handicap con il senso del tatto, finissimo in queste persone, come quello dell’udito. Se vogliono “vedere” qlco dicono famme vedì invece di fàmme attandé.

Talora qlc mascalzone, approfittando della calca, intenzionalmente attànde= palpeggia le forme di una donzella. Quasta azione deplorevole vigliacca e odiosa dicesi ‘fare la mano morta’. L’interessata il più delle volte reagisce con una borsettata. A Cerignola con una coltellata (cronaca nera di qualche anno fa).

Attandüne (All’)

All’attandüne loc.avv. = A tentoni, a tastoni, cautamente.

È la condizione di chi procede al buio, brancolando alla cieca, con le braccia ritte per non cozzare contro qualche ostacolo.

Comunque i non vedenti, almeno dentro casa propria, si muovono più speditamente di quanto si possa pensare, perché conoscono il loro ambiente palmo a palmo.

Meh, se nen vöne ‘a corrènde, ce muüme all’attandüne = Beh, se la corrente (elettrica) non sarà tornata, ci muoveremo alla cieca.

Attassé

Attassé v.t. = Bloccare, turbare, impressionare

Impressionare fortemente qlcn con un’azione, o una risposta o un comportamento inatteso.

Se parle je lu fazze attassé = Se parlo io lo faccio ammutolire (dico quello che non si aspetta)

Nella locuzione rumanì attrasséte significa: restare di sasso, rimanere impietrito, senza fiato.

In effetto per uno spavento si rimane per un po’ senza fiato, in arretrato con la funzione respiratoria…

I ragazzi moderni dicono scioccare (dal francese choc, o dall’inglese shock, dallo stesso suono).

M’ò fatte ‘na resposta ca m’ò fatte rumanì attasséte = Mi ha dato una risposta che mi ha fatto rimanese di sasso.

Attórne

Attórne avv. = Attorno, intorno

Attorno, nei paraggi, vicino. Assume in quattórne = qua attorno, una connotazione negativa e rafforzativa.

Che faciüte aqquattórne? Jétevìnne da quà! = Che fate qua vicino? Andate altrove!

Me giüre ‘a chépe attórne attórne = Ho il capogiro. vedi chepetórne

Attrasséte

Attrasséte agg./s.m. = Arretrato

Arretrato nel senso che non è stato espletato, versato, ritirato, ecc. a tempo debito.

Come aggettivo:
Tenghe da pajé düje müse d’affìtte attrasséte = Son in arretrato di due con il pagamento della pigione.

Mò ca arrüve ‘a penzjöne agghja pegghjé tutte i müse attrasséte = Quando riceverò la pensione, prenderò tutti le mensilità arretrate.

Come sostantivo:
Jògge nen agghje fatte njinde, ajire mànghe, e mò tenghe da fè tutte l’attrasséte = Oggi non hoi fatto nulla, ieri nemmeno, ed ora ho da sbrigare tutto l’arretrato.