Astatöre

Astatöre s.m. = Battitore di asta

Per lunga tradizione al mercato ittico di Manfredonia le cessioni del pescato avvengono mediante il sistema delle vendite all’incanto, ossia all’asta.

In quest’ambito le offerte vengono sollecitate del battitore d’asta per ogni partita di pesci.

In italiano mi sembra che non esista il termine specifico “astatore”, come traduzione del dialetto astatöre, almeno nel dizionario da me consultato (De Mauro).

Se esiste prego citatemi il vocabolario che lo riporta. Grazie.

Ate

Ate agg.indef. = Altro

Di solito la desinenza di ate si accorda a un immaginario articolo determinativo:

l’atu spècchje = l’altro (lo) specchio
l’ata söre = l’altra (la) sera
l’ati chjùve = gli altri (i) chiodi
‘n’ ate-e-jüne = un altro (in aggiunta ai precedenti)
ate ca chiàcchjere = altroché

Diverso, differente da persona o cosa già indicata:

Jì venüte ajìre e po’ jì venüte n’ata volte = E’ venuto ieri e poi è venuto un’altra volta.

Nuovo, seguente, ulteriore rispetto al primo, al precedente:

damme n’atu cafè = dammii un altro caffé.

Ate-ca-càzze

Ate-ca-càzze escl. = Altroché

Si usa volentieri questa esclamazione che manifesta compiacimento per qlco o qlc azione decisamente migliore di una simile, precedente.

Quìste so’ melüne, ate-ca-cazze! = Questi sono meloni (buoni) altroché.

Mamme t’ho fatte assapré i scagghjùzze? Cüme jèvene? - Ate-ca-ccàzze! = Mamma ti ha fatto assaporare i tocchetti di polenta fritta? Come erano ? = Altroché (non c’è paragone con gli altri).

Te pièce accüme sépe suné ‘u vjulüne Mattöje? - Ate-ca-cazze! = Ti piace come Matteo sa suonare (bene) il violino? = Altroché!

Per le orecchie delicate si usa un eufemistico ate-ca-chjacchjere = altro che chiacchiere, storie.

Attacché

Attacché v.t. = legare

Stringere con una fune o altro mezzo flessibile una persona, una cosa o più cose insieme, per congiungere, tenere fermo, immobilizzare.

Attacche ‘u sacche, ca se no u gréne ce jètte = Lega il sacco, altrimenti il grano si butta, fuoriesce.

Attenzione, attacché non significa come il termine italiano attaccare, ossia congiungere con colla o cucitura o con chiodi due oggetti…. In questo caso usiamo appezzeché (vedi).

Attamburréte

Attamburréte agg. = Teso, tirato

Specificamente si idice di avere lo stomaco attamburréte quando si è abusato nel mangiare, e la pancia è tesa e gonfia come la pelle del tamburo!

Mànge n’ate pöche! No, no, tènghe ‘u stòmeche attamburréte! = Mangia qualcos’altro! No, no, ho lo stomaco che mi tende la pelle come quella del tamburo!

Io ho sentito recentemente dire attamburréte, così come l’ho qui riportato. Tuttavia presumo che si dovesse pronunciare attammurréte, così come tamburo si dice tammórre. Il parlante era piuttosto giovane, e quindi ha certamente subito l’influenza della lingua italiana, cui è certamente più avvezzo che non quanto lo fossero i nostri nonni.

Attassé

Attassé v.t. = Bloccare, turbare, impressionare

Impressionare fortemente qlcn con un’azione, o una risposta o un comportamento inatteso.

I ragazzi moderni dicono scioccare (si scrive indifferentemente anche: choccare, shoccare, shockare).

M’ò fatte ‘na resposta ca m’ò fatte rumanì attasséte = Mi ha dato una risposta che mi ha scioccato.

Se parle je lu fazze attassé = Se parlo io lo faccio ammutolire (dico quello che non si aspetta)