Appeccé

Appeccé v.t. = Accendere

Fare ardere qlco.; appiccare il fuoco a qlco.: a. una candela; bruciare materiale combustibile; dare corrente elettrica a un apparecchio.

Appelecciàrece

Appelecciàrece v.i..= Accapigliarsi.

Detto di due o più soggetti: litigare, azzuffarsi, fare rissa, menarsi reciprocamente, scazzottarsi.

Figuratamente: polemizzare, contrastarsi verbalmente

Appelezzé

Appelezzé v.intr. = Intirizzirsi.

Ghiacciarsi, gelarsi una parte del corpo, fino a ridurne i movimenti e le sensazioni;
Prendere freddo intenso per la prolungata e forzata permanenza sotto le intemperie.

Uagnü’, arreteràmece ca ce süme appelezzéte a sté quà! = Ragazzi, torniamo a casa ché ci siamo intirizziti a restare qui!

Appezzeché

Appezzeché v.t. = attaccare

Unire con colla o cucitura o con chiodi due oggetti e renderli solidali.

‘U sarte uà’ppezzeché ‘i màneche alla giacchètte = il sarto deve attaccare c le maniche alla giacca.

So stéte appezzechéte i manefèste! = Sono stati attaccati i manifesti.

Appiccia-fuche

Appiccia-fùche agg. = Attaccabrighe

Riferito a soggetto litigioso, attaccabrighe.

Significato letterale: che accende il fuoco.

Sinonimo: appeleccjuse

Appòndapètte

Appòndapètte s.f. = Spilla da balia, spilla di sicurezza

A Napoli le chiamano ‘e spingule frangese.

Etimo: deriva dal fatto che la spilla si appunta sul davanti di un indumento, all’altezza del petto.

Le nostre nonne, per sferruzzare. alloggiavano il gomitolo nella tasca del grembiule, e passaavano il capo del filo tra i rebbi della spilla appuntata sul pettorale e poi lo facevano scendere fino ai ferri per confezionare la calzetta. In questo modo il filo non si aggrovigliava mai.