Chjanghjire

Chjanghjire s.m. = Macellaio, beccaio.

Sinonimo di Vuccjire.

Persona addetta al taglio e alla vandita di carne al minuto.

Presumo che il termine derivi da chjanghe, la base, in questo caso di legno, chiamato ceppo in italiano, su cui il beccaio appoggia il pezzo di carne prima di usare i vari coltellacci e le mannaie per spezzettarne le ossa.

Il termine è antico, ora non si usa più nemmeno vuccjire, ma si dice ‘u macellére = il macellaio…

Questo è dialetto che scompare!

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5 commenti

  1. [...] Teröse ‘u chjanghjire= Teresa, la moglie del beccaio, una macellaia energica che usava la mano sinistra per affettare la [...]

  2. Tonino 21 maggio, 2009 2:32 pm

    Alcune persone anziane mi hanno testè fatto sapere che il sostantivo ‘u chjanghjire, oltre al beccaio, indicava anche la persona addetta alla posatura e alla manutenzione delle chjanghe.

    Oserei tradurre scalpellino o basolatore, ossia addetto alla basolatura delle strade.

  3. Lino Brunetti 24 maggio, 2009 3:27 pm

    Io, questa parola, non l’ho mai ascoltata.
    E scusate la mia ignorantità che non può arrivare alla vostra!

  4. Tonino 24 maggio, 2009 4:56 pm

    :-)

  5. Sator 8 novembre, 2009 12:25 pm

    Chjanghjire deriva dalla chjanghe non di legno, ma di pietra sulla quale anticamente si posava la carne prima di essere minutamente macellata.
    C’è anche un antico proverbio, o forse è più un modo di dire, che recita “Cüme u chène du chjanghjire, lórde de sanghe e dejune” (come il cane del macellaio, sporco di sangue e digiuno)!!

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