Chiànghe
Chiànghe s.f. = Basolo
La chianche o anche chianghe è un blocchetto di pietra, di dimensioni anche notevoli, usata per pavimentazione stradale.
Può essere di pietra lavica (basaltico) o di pietra calcarea o di porfido, tutte rocce con notevole resistenza all’usura.
Tuttora, quantunque realizzate in calcestruzzo e non più in pietra, lo sbalzo del balcone è chiamato, al femminile: ‘a chiànghe ‘u balecöne.
Al plurale diconsi chiànghere o chiangre, forse per un influsso del tardo latino. A Monte per esemprio il plurale di ‘a chése = la casa è ‘i càsere = le case.
[...] duro e ammassato come una chiànghere = basola da pavimentazione [...]
[...] Chianche è un basolo di pietra usato per pavimentazione stradale (basolato). In questo caso si intende la scogliera piuttosto piatta, come una spianata, quasi a livello del mare, adatta allo sbarco da natanti di uomini e cose. [...]
Mi inserisco in questo punto perchè, seguendo l’ordine alfabetico, cercavo la parola CHJANILLE (pantofola, ciabatta) ricordando mia nonna che mi rincorreva per darmela in testa. Ho forse scritto male la parola?
Bello il video sul carnevale raccontato da Giovanni Castriotta e bello è stato vedere Tonino, Rosetta, Ciro, Pasquale, Lucia, Tonino Racioppa etc. giovani, belli e immensamente felici.
Un saluto a Tonino e a Rosetta.
Guarda che se ritieni di non conoscere bene l’ortografia di una parola, ricercala IN ITALIANO e la parola comparee da sola!!!
Comunque guarda qui:
http://www.parlamanfredoniano.com/c/chjanjille/